Legrottaglie: "Cagliari in condizione psicofisica top. La Juventus dovrà fare la miglior partita dell'anno"

Legrottaglie: "Cagliari in condizione psicofisica top. La Juventus dovrà fare la miglior partita dell'anno"TUTTOmercatoWEB.com
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di Vittorio Arba
Cagliari-Juventus, Legrottaglie avverte i bianconeri: “Rossoblù in condizione psicofisica top, sarà una delle partite più difficili”. Sfida domenica alla Domus.

Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, Nicola Legrottaglie, ex difensore della Juventus ed ex vice allenatore di Massimo Rastelli al Cagliari, ha analizzato la sfida tra rossoblù e bianconeri, in programma domenica alle 20.45 all'Unipol Domus per la sesta giornata di Serie A. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Campo sicuramente non facile per sviluppare il gioco, perché è un campo piccolo rispetto a tutti gli altri, caloroso, con un ambiente abbastanza caldo e infuocato. E un Cagliari che sta bene, che ha dimostrato di avere giocatori di qualità, anche fisicamente importanti. La Juventus dovrà fare la miglior partita di quest'anno per poter uscire lì indenne, perché il Cagliari è in una situazione psicofisica top. Magari lo incontri in un altro momento della stagione ed è più facile, ma in questo momento credo che sia una delle partite più difficili da fare".

Legrottaglie si è poi soffermato sulle incognite legate alla sosta per le Nazionali: "È un aspetto da valutare, due settimane di stop dopo appena quattro o cinque partite dall'inizio. L'allenatore deve essere bravo a capire chi arriva nella condizione migliore per poter giocare titolare. Le scelte degli uomini saranno fondamentali in questo turno di campionato".

Sul lavoro di Luciano Spalletti, l'ex vice allenatore rossoblù ha aggiunto: "L'unica cosa che secondo me doveva trovare come soluzione migliore erano gli ultimi venti metri nello sviluppo del gioco, quindi la finalizzazione e la giusta posizione di Koopmeiners. Ma credo che Spalletti sia un maestro in questo e troverà la soluzione. Io credo molto nel lavoro che sta facendo".

Infine, un giudizio sulle difficoltà incontrate da alcuni giocatori bianconeri: "La Juventus è un ambiente così difficile, così esigente, che questi giocatori quando arrivano hanno per forza bisogno di più tempo. Nico Gonzalez era stato fortissimo prima di venire alla Juventus, poi ha avuto un anno non bello e tutti hanno cominciato a criticarlo. È come se ogni anno ci si divertisse a trovare un capro espiatorio. Questo è il calcio italiano, quello che purtroppo non mi piace di questo ambiente".

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