LIVE TC - CAPOZUCCA IN CONFERENZA: "CHIEDIAMO SCUSA A TUTTI. ORA E' IL MOMENTO DI RIFONDARE. IL NUOVO ALLENATORE TRA MERCOLEDI' E GIOVEDI'"

LIVE TC - CAPOZUCCA IN CONFERENZA: "CHIEDIAMO SCUSA A TUTTI. ORA E' IL MOMENTO DI RIFONDARE. IL NUOVO ALLENATORE TRA MERCOLEDI' E GIOVEDI'"
lunedì 6 giugno 2022, 16:14Primo piano
di Giancarlo Cornacchia
Dai nostri inviati Di Leonardo e Cornacchia

Alle ore quindici andrà in scena la conferenza stampa congiunta del dg rossoblù Mario Passetti e del ds Stefano Capozucca. I nostri inviati Giancarlo Cornacchia e Luca Di Leonardo ci aggiorneranno sulle loro dichiarazioni e su quanto accadrà nella sala stampa dello stadio cagliaritano. 

Queste le parole di STEFANO CAPOZUCCA:

INTRODUZIONE. "Mi sembrava doveroso fare una conferenza di chiusura della stagione. Non è stata una bella chiusura, pensavamo di poterci salvare, specie dopo il primo tempo. Ed invece, in maniera suicida, abbiamo gettato tutto alle ortiche. Ci sentiamo tutti responsabili e porgiamo le nostre più sentite scuse, ai tifosi, ai giornalisti e tutti coloro che vogliono bene al Cagliari. Gli stessi giocatori mi chiedevano se ci saremo salvati, ed io ho sempre risposto di sì. Mi sento di aver tradito queste persone. E perciò ho chiesto al presidente di continuare il mio lavoro, non sono voluto fuggire. Sarebbe stato troppo facile andare da un'altra parte e dimenticare"

LE RESPONSABILITA'. "Quando si retrocede è normale che a fondo ci sono degli errori, ma da parte di tutti. La società ha indubbiamente la società, perchè le scelte le ha fatte lei. Io in primis sono responsabile, ho fatto delle scelte e le ho difese, e mi pento di averlo fatto. Il presidente diventa il capro espiatorio, cosa che non è giusta. Io SONO TUTTO MENO CHE RUFFIANO! Quando arrivai qui la prima volta riuscimmo subito ad andare in Serie A ed ha salvarci a marzo. Successivamente il presidente ha impiegato tanti soldi, acquistato tanti giocatori importanti. Ha cercato di elevare il tasso tecnico per portare la squadra ad un livello superiore. Il presidente è MENO COLPEVOLE DI TANTI ALTRI. I principali colpevoli sono il direttore sportivo, chi ha guidato la squadra e i giocatori"

MAZZARRI. "Ho poco da dire. E' un argomento che è stato motivo di sofferenza. L'ho difeso e lo rifarei. Se le cose dopo Verona non fossero precipitate sarebbe rimasto. Pensavo fosse l'uomo giusto per la salvezza. Visto l'epilogo, non mi addentro in altri discorsi, forse ho SBAGLIATO, anzi di sicuro".

SEMPLICI. "Non siamo partiti benissimo. I presupposti anche sul finire dell'anno precedente non erano dei migliori, poi le cose sono precipitate"

NAINGGOLAN. "E' stato un giocatore fondamentale, ma ci sono delle inesattezze. Il presidente è stato più volte accusato di non aver mantenuto la parola. Cossu ed io avevamo fatto una proposta che portammo al presidente. Ma lo stesso Nainggolan volle molto di più"

IL FUTURO. "Lo shock per la retrocessione l'abbiamo avuto tutti. Ricordiamoci che il Cagliari è una società finanziariamente sana, abbiamo preso lo stipendio di Aprile, che altri non hanno ancora visto. Non voglio prendere in giro nessuno, in questo momento non voglio parlare di prospettiva per il futuro. Oggi dico che dobbiamo RIFONDARE, mandare via più gente possibile, poi si vedrà"

CHI TENERE. "Ci sono dei giocatori che vorremo tenere, uno su tutti Deiola. E' un cuore sardo, non ha la qualità del grande giocatore, ma ha lo spirito battagliero. Questo sarà un valore importante per il prossimo anno, magari da capitano"

SCUSE AI GIORNALISTI. "I giornalisti sono anche tifosi e per loro è un orgoglio andare a San Siro, piuttosto che a Cosenza"

IL NUOVO ALLENATORE. "Ringrazio pubblicamente Agostini per il coraggio che ha avuto di andare in panchina per le tre partite più difficili. Lo ha fatto con tanta passione ed ha cercato di dare una mano in tutte le maniere. Il nuovo allenatore? Lo saprete tra mercoledì e giovedì. Dovrà sentire per certi versi 'retrocesso', capire l'ambiente, con voglia di ripartire"

QUALCUNO VUOLE RIMANERE? "Dopo Venezia ho ricevuto due messaggi, uno dei quali inaspettato. Questo la dice lunga sulla situazione. Ma ora dobbiamo rifondare, avevamo il 9' monte ingaggi della Serie A, dunque dobbiamo cedere. Per fare dei nomi, oltre a Deiola, terrei sempre Carboni ed Altare, ed altri due o tre. Ma dovremo cambiare molto, ed il presidente è d'accordo con me"

I GIOVANI DELLA PRIMAVERA. "Hanno fatto una stagione straordinaria, hanno sfiorato la finale. Un plauso ad Agostini e Conti. Una squadra che raggiunge un tale risultato significa che ha valori. Alcuni elementi faranno sicuramente parte della prossima prima squadra"

JOAO PEDRO. "Ha un solo anno di contratto. Quando arrivai io sette anni fa aveva le valigie pronte, non era apprezzato da nessuno, ma io mi puntai affinchè rimanesse. Ha mercato, ma ha anche dei costi. E' pure arrivato in nazionale, perciò è normale che abbia un certo valore. In Serie B non può giocare, ed è giusto che possa andare per la propria strada"

RIDIMENSIONAMENTO? "No. Nel 2015 prendemmo Sarri, che poi ci venne soffiato. Vincemmo comunque con Rastelli. Oggi nella Serie B ci sono delle corazzate, dal Genoa, al Modena, al Bari etc. Non possiamo fare proclami, perchè questa Serie B sarà tostissima. Il presidente dovrà impiegare 22 milioni per iscrivere la squadra al campionato. Io farò il  mio"

OLBIA. "Può darsi che qualche elemento lo porteremo in ritiro con noi per essere valutato"

Fine della conferenza. Grazie per averci seguito!