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Marina Presello: "Il punto di forza dell'Udinese è mister Kosta Runjaic: un tecnico preparato ed equilibrato. Il difetto principale risiede nella scarsa profondità della rosa. Il Cagliari? Ogni dubbio su Pisacane è stato fugato"

Marina Presello: "Il punto di forza dell'Udinese è mister Kosta Runjaic: un tecnico preparato ed equilibrato. Il difetto principale risiede nella scarsa profondità della rosa. Il Cagliari? Ogni dubbio su Pisacane è stato fugato"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:24Primo piano
di Matteo Bordiga

La giornalista di Sky Sport Marina Presello, intervistata da Tuttocagliari.net, introduce i contenuti della sfida di domani tra Cagliari e Udinese, in programma alle ore 15 all’Unipol Domus.

Marina, che Udinese - e con quali motivazioni - si presenterà domani a Cagliari? I friulani hanno dimostrato di essere una squadra completamente imprevedibile, nel bene e nel male.

“L’Udinese in questo finale di campionato sta provando a superarsi: ha già eguagliato il record di punti stabilito recentemente da mister Cioffi, e ovviamente Kosta Runjaic vuole fare ancora meglio. È vero che in qualche momento nel corso della stagione i bianconeri hanno smarrito un po’ la bussola, ma la loro discontinuità di rendimento è stata causata soprattutto dalle numerose e pesanti assenze. Un giocatore come Davis, ad esempio, è assolutamente imprescindibile in fase offensiva. Detto questo, sono arrivate vittorie assolutamente inaspettate - per giunta in trasferta - contro squadroni come Milan e Inter e, per converso, sono stati buttati via parecchi punti in partite casalinghe apparentemente alla portata. Non dimentichiamoci però che quello attuale è, numeri alla mano, il migliore campionato disputato dall’Udinese negli ultimi quattordici anni.”

Qual è il pregio più significativo e quale il difetto più grande di questa Udinese?

“Il punto di forza secondo me è l’allenatore: Runjaic è davvero un ottimo tecnico, competente ed equilibrato. E poi la fisicità di Zaniolo e compagni ha rappresentato in parecchie occasioni un reale valore aggiunto. A proposito di Zaniolo: quest’anno l’abbiamo finalmente rivisto al top della condizione, e spesso e volentieri ha fatto la differenza.

Il difetto risiede nella scarsa profondità dell’organico friulano: la rosa è un po’ corta, quindi il mister tedesco non ha a disposizione tantissime soluzioni quando deve operare un cambio. A maggior ragione questo limite si è fatto sentire nell’ultimo anno, in cui gli infortuni hanno privato i bianconeri di diverse pedine chiave.”

Come giudichi il campionato del Cagliari, virtualmente salvo a tre giornate dalla fine dei giochi?

“Il giudizio è ampiamente positivo. Se un anno fa c’erano dei dubbi sulla scelta di Pisacane come nuovo allenatore, direi che il mister napoletano e la squadra sono riusciti a fugarli. Anche perché i rossoblù sono stato bravissimi a mantenere la barra dritta nei momenti di difficoltà, che nell’arco della stagione non sono certo mancati. Ora ci saranno probabilmente dei cambiamenti, come è giusto e normale che sia a fine anno, ma nel complesso Caprile e compagni meritano una promozione a pieni voti.”