Paolo Esposito: "Cagliari, l'Atalanta è ostica ma battibile. Gaetano può fare la differenza, Luvumbo deve essere meno fumo e più arrosto..."
Il giornalista e conduttore del programma tv "Area di Rigore", Paolo Esposito ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di TuttoCagliari.net, soffermandosi in particolare sul Cagliari e sulla lotta salvezza.
Hai avuto modo, tuo malgrado, di vedere all’opera l’Atalanta nella sfida di sabato scorso al “Maradona” contro il Napoli. Atalanta che domenica farà visita al Cagliari all’Unipol Domus. Che cosa ti ha impressionato di più, degli uomini guidati da Gasperini?
“Intanto, lo 0-3 per gli orobici a Fuorigrotta mi è sembrato del tutto esagerato. Il primo gol è stato fortunoso con un rimpallo a loro favore e una difesa azzurra che dormiva, il secondo gol è stato regalato da Juan Jesus con una sua clamorosa indecisione. Poi c’è stato un palo clamoroso del Napoli con Zielinski e parate a ripetizione di Carnesecchi che si è comportato come un fenomeno a Fuorigrotta”.
Che contromisure dovrà prendere, il Cagliari, per andare a punti contro gli orobici?
“L’Atalanta è battibile, come ha dimostrato anche la Fiorentina mercoledì sera in Coppa Italia. Consiglierei al Cagliari di non scoprirsi, di fare una gara intelligente, perché loro giocano a non far giocare gli avversari. La squadra atalantina è ostica, specula in tutta la gara ed è pericolosa in contropiede. Peccato non ci sia Pavoletti nel Cagliari, un attaccante che con la sua fisicità e abilità nel gioco aereo, sarebbe stato preziosissimo per il Cagliari. Il Cagliari deve essere più determinato, più cattivo agonisticamente, insomma con più “cazzimma” per usare un termine partenopeo, che Ranieri conosce bene per i suoi passati da trainer a Napoli, prima col Campania Puteolana e poi con lo stesso Napoli. Se il Cagliari gioca come contro il Verona, l’Atalanta vince in Sardegna. C’è bisogno come non mai di un tifo infernale dei tifosi rossoblù. Spero nel recupero del napoletano Gianluca Gaetano, che è il giocatore più forte del Cagliari e lui può fare la differenza contro i bergamaschi. Poi vedrei bene anche Oristanio dal 1° minuto. Luvumbo deve essere meno fumo e più arrosto. Lui è un altro che con la sua rapidità, potrebbe mettere in crisi i colossi della difesa orobica”.
Tornando alla scorsa giornata, dove il Cagliari ha pareggiato internamente contro il Verona: pensi che il pari sia il risultato più giusto, visto quanto accaduto in campo? Che cosa ti ha colpito, sia in negativo che in positivo, della prestazione degli uomini guidati da Ranieri?
“Tutto sommato, il pari è stato giusto, anche se gli scaligeri hanno avuto più di un’occasione per andare sullo 0-2 e il portiere rossoblu Scuffet lo ha evitato. Il gol del Verona è scaturito da una dormita della difesa del Cagliari. Se si fanno altre dormite del genere contro l’Atalanta, sarà notte fonda con gli attaccanti che si ritrovano i neroazzurri”.
Lotta salvezza e lotta alla Champions: come vedi le gare del prossimo turno?
“ Potrebbe essere un turno favorevole al Sassuolo, che farà visita alla Salernitana, cenerentola del campionato. Anche l’Empoli può tornare a fare punti, anche se il Torino è un cliente mica da ridere. Il turno sarà durissimo per il Lecce in casa del Milan, dell’Udinese che ospita l’Inter ma qui potrebbe esserci la sorpresa. Il turno sarà arduo anche per il Frosinone contro i felsinei del Bologna e come detto, turno tosto anche per il Cagliari contro l’Atalanta. Il Verona ha un turno meno duro e potrebbe far punti contro il Genoa di Gudmundsson, vista anche l’assenza del rossoblù Retegui. Per quanto riguarda il 4° posto per entrare in Champions, è lotta tra i rossoblù del Bologna che giocano il miglior calcio dell’attuale campionato di Serie A, e l’Atalanta sempre più di quel gran giocatore che è Koopmeiners”.
