Pavoletti: "Cagliari ha pianto per me. Ora Dubai o Australia"

Pavoletti: "Cagliari ha pianto per me. Ora Dubai o Australia"TUTTOmercatoWEB.com
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di Antonio Pinna
Leonardo Pavoletti non esclude di tornare in campo entro gennaio. L'ex capitano del Cagliari racconta il gol promozione contro il Bari e una storia emozionante.

Leonardo Pavoletti potrebbe non aver ancora chiuso definitivamente con il calcio giocato. Dopo la conclusione della sua lunga esperienza al Cagliari, l'attaccante toscano si è concesso un periodo di riflessione sul proprio futuro, lasciando aperta una piccola possibilità di tornare in campo. In un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport e firmata da Gregorio Spigno, l'ex capitano rossoblù ha parlato delle prospettive per i prossimi mesi e ripercorso uno dei momenti più importanti della sua carriera: il gol segnato al Bari nella finale playoff del 2023, decisivo per la promozione del Cagliari in Serie A.

Pavoletti: "Al 90% smetto, ma tengo uno spiraglio aperto fino a gennaio"

Nonostante le notizie circolate nelle ultime settimane sul suo ritiro, Pavoletti non considera ancora completamente conclusa la propria carriera.

Il centravanti ha spiegato di voler attendere fino al mercato di gennaio prima di prendere una decisione definitiva. L'eventuale prosecuzione dell'attività agonistica, tuttavia, dovrebbe essere legata a un'esperienza capace di coinvolgerlo anche sul piano personale e familiare.

«Al 90% è così, però voglio tenermi ancora uno spiraglio aperto fino a gennaio. Se dovesse uscire qualcosa che mi prende bene, non devo fare retromarcia. Cerco un’esperienza di vita a prescindere dai soldi: Dubai omagari l’Australia per permettere ai miei figli di vedere il mondo».

Dubai e Australia rappresentano dunque due possibili destinazioni, qualora arrivasse una proposta sufficientemente stimolante per convincerlo a proseguire.

Cagliari, Pavoletti racconta il gol al Bari: "Ero veramente incazzato"

Nell'intervista c'è spazio anche per il ricordo della rete realizzata al San Nicola contro il Bari, nella finale di ritorno dei playoff del 2023.

Un gol entrato nella storia del Cagliari, che consentì alla formazione allenata da Claudio Ranieri di conquistare la promozione in Serie A.

Pavoletti ha raccontato un retroscena particolare di quella serata, ricordando la frustrazione accumulata durante l'attesa in panchina prima dell'ingresso in campo.

"Venivo da un infortunio. Al San Nicola, nel ritorno della finale playoff, Ranieri voleva tenere lo 0-0 fino al 75’ e io pensavo di entrare in quel momento. Mi scaldo per un tempo intero ma subentro solo all’89’, agitato e veramente incazzato. Non mi calma neanche il gol. Un errore non essermelo goduto? Macché me lo godo da tre anni. Anzi, a proposito, in questi giorni è successa una roba…. Cosa? Dopo che è uscita la notizia che avrei smesso, mi è arrivata una mail da un ragazzo di Cagliari. Racconta del suo rapporto con un padre molto rigido, freddo, che dopo il mio gol al Bari scoppia in lacrime e per la prima volta abbraccia il figlio".

Pavoletti e il legame con Cagliari: la storia di un padre e di suo figlio

Il racconto dell'ex capitano rossoblù si chiude con un episodio che testimonia il significato assunto da quella rete per i tifosi cagliaritani.

Dopo la diffusione della notizia del suo possibile ritiro, Pavoletti ha ricevuto una mail da un giovane sostenitore del Cagliari, che gli ha raccontato come il gol contro il Bari avesse cambiato, almeno per un momento, il rapporto con il padre.

Un uomo descritto come rigido e poco incline a manifestare le proprie emozioni, che proprio in occasione della rete decisiva si era lasciato andare alle lacrime, abbracciando per la prima volta il figlio.

Un ricordo che, a distanza di tre anni, conferma quanto quella notte al San Nicola abbia rappresentato non soltanto un traguardo sportivo, ma anche un momento profondamente significativo nella vita di molti tifosi rossoblù.