QUI SALERNO: le parole di Liverani in conferenza stampa: "Ho un bel ricordo di Cagliari ma dobbiamo vincere"

QUI SALERNO: le parole di Liverani in conferenza stampa: "Ho un bel ricordo di Cagliari ma dobbiamo vincere"TUTTOmercatoWEB.com
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venerdì 8 marzo 2024, 12:30Primo piano
di Luca Di Leonardo

Liverani, tecnico della Salernitana, ha parlato nella conferenza stampa di presentazione del match in programma domani alle 15 alla Unipol Domus tra Salernitama e Cagliari.

RANIERI: "Ranieri è un guru del calcio internazionale e lo ringrazio, l'ho conosciuto ai tempi della Sampdoria e lo stimo molto."

STATO DI FORMA : "Continuiamo su quanto tracciato a prescindere dai moduli, è importante la voglia di vincere anche soffrendo, rispettando l’avversario. Ogni partita dobbiamo prendere il massimo, anche il Cagliari avrà lo stesso pensiero, poter ‘eliminare’ una squadra. Se vincesse ci allontanerebbe, noi dobbiamo avvicinarci con una partita attenta, equilibrata, per sfruttare al massimo le occasioni che avremo. La squadra sta bene, i recuperi dei giocatori hanno alzato il livello e l’intensità degli allenamenti, tutti vogliono esserci ed è un buon segnale”

RECUPERI: "Abbiamo recuperato tutti i difensori, tranne Pierozzi, Gyomber e Boateng"

DIFESA: "Con il rientro di qualche giocatore come Fazio e Pirola si può anche pensare alla difesa a tre anche per le prossime gare, avere abbondanza permette di cambiare anche a gara in corso e non fare scelte obbligate. Sono importanti i principi a prescindere dai numeri".

IMPOSTAZIONE GARA: "A prescindere dal bisogno e dalla volontà di vincere non credo che il Cagliari farà una gara all’arrembaggio. Credo che anche loro cercheranno di fare una partita equilibrata per vincerla senza rischiare troppo. Non credo che verranno a prenderci nella nostra metà campo. Manterranno la loro idea di gioco. Dobbiamo cercare di metterli in difficoltà con le nostre qualità, di squadra e anche con qualche giocatore che può farlo individualmente. Dobbiamo sfruttare il momento giusto, le nostre occasioni".

RICORDO DI CAGLIARI: "Ho un bel ricordo di Cagliari, sono stati sei mesi intensi, ho un ottimo rapporto con tutti, non ho sassolini dalle scarpe da togliermi, voglio vincere perchè ne abbiamo bisogno, sono fondamentali i tre punti, è una squadra che ci precede in classifica ma che dobbiamo provare ad avvicinare".

CRESCITA DELLA SQUADRA: "Dai miei primi giorni sotto il profilo dell’allenamento, della concentrazione, la squadra è cresciuta, sono tutti più coinvolti probabilmente anche con le cose fatte. Ad occhio questa squadra ha solo 2-3 giocatori che non hanno avuto una possibilità e tutti l’avranno, dovranno saperla sfruttare. Gomis è entrato molto bene a Udine, Kastanos aveva fatto bene col Monza, per varie vicissitudini ho dovuto cambiare situazione a Udine ma si è allenato con fame, quando mi danno queste risposte e sono positivamente arrabbiati per non aver giocati, sono un allenatore che apprezza tutto ciò. Domani potrebbero avere occasione sia dall’inizio, sia a gara in corso".

CASO DIA"Non so se la squadra abbia preso bene o male l'accaduto. Sanno però che Fabio Liverani è uguale per tutti sotto certi profili. Quando operi con linearità, a mio avviso ti guadagni il rispetto. Il presidente ha parlato e tutti eravamo d'accordo su quella decisione".

EVENTUALE REINTEGRO: "La mia porta è stata aperta e ci siamo chiariti. Per me l'episodio è chiuso, tutti possono sbagliare. Oggi la proprietà ha voluto dare un esempio. Vedremo nelle prossime settimane cosa potrà succedere. Se darà disponibilità potremo pensare a un reintegro, ma è una scelta che spetta al presidente".

MINUTAGGIO FAZIO E PIROLA: "Si possono avere più soluzioni difensive. Partiamo dal presupposto che Fazio viene da quasi 2 mesi di inattività e Pirola viene da una recidiva, hanno fatto una buona settimana ma non possiamo più permetterci di perderli, altrimenti è finito il campionato. Li valuteremo giorno per giorno sul minutaggio".