Sala stampa - Pisacane: "Questo inizio ci dà entusiasmo. Dedichiamo la vittoria a Muzzi"
Al termine della gara contro l'Atalanta, il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane è intervenuto in conferenza stampa è commentato così la vittoria del suo Cagliari.
Le parole di Pisacane
Miglior partenza del Cagliari nell'era dei tre punti. Non faccio il pompiere, cerco di essere più lucido possibile. Lottiamo per un obiettivo che conoscete. Questo inizio ci dà entusiasmo, ci fa capire che questa vittoria è la conferma della strada. Sappiamo che con umiltà e fame ci possiamo togliere delle soddisfazioni. Diversamente escono fuori i limiti di una squadra che si deve salvare e poi succede quello che è successo con il Verona.
Winks? E' un ragazzo che ha il calcio dentro, va supportato. Venire qua e fare una prestazione come la sua rende giustizia al ragazzo e ci proietta nel futuro, sapendo che a centrocampo abbiamo calciatori di qualità.
Vittoria importante. Ci tengo a dedicare la vittoria a Roberto Muzzi che ha perso il papà. Abbiamo preso un volo alle 4 insieme al presidente per esserci e poi fare la partita. Fino a ieri abbiamo preparato la partita in modo maniacale. Mendy è uno dei tanti che in questi anni ha coccolato e cresciuto. Ci tenevo a fare questo passaggio. Sulla partita, dobbiamo cambiare pelle all'interno di una partita senza perdere equilibrio. Nel primo tempo volevamo francobollare Kessie. Conosciamo l'Atalanta che va in verticale e poi va a rimbalzo sul play. Sapevamo che Maldini messo un po' più largo poteva essere più lucido. I gol sono frutto di quello che abbiamo preparato, è una corazzata e lo diventerà ancora di più quando diventerà sarriana a tutti gli effetti. L'Atalanta sicuramente tra qualche mese sarà ancora più forte. E' allenata da un maestro. Sono contento di aver vinto la sfida. Il calcio posizionale è qualcosa di cui mi ha fatto innamorare lui.
Più assetti durante la partita. Sicuramente sono 4 giornate in cui giocano sempre gli stessi. E' un dato oggettivo che ci dice che rispetto allo scorso anno cambiamo meno negli interpreti. Vogliamo dare continuità ad una formazione tipo che in questo momento per condizione o situazioni di infermeria ci permette di farlo. Quando giochi con squadre più forti di te dobbiamo aggrapparci a tutto e cambiare pelle a seconda dei momenti. Non sarà né la prima né l'ultima in cui avremo più assetti per essere più precisi nella copertura del campo.
