Live TC

Sala stampa - Pisacane: "Rispetto a Pisa ho ritrovato la mia squadra"

Sala stampa - Pisacane: "Rispetto a Pisa ho ritrovato la mia squadra"
Oggi alle 21:12Primo piano
di Maria Laura Scifo

Al termine della gara tra Cagliari e Napoli, il tecnico dei rossoblù Pisacane è intervenuto in conferenza stampa. Queste le sue parole: "Dopo 30 partite non posso pensare di dire che la squadra sbaglia l'ultima scelta. Mi devo concentrare su altro, altrimenti si asserisce che questo è il problema e io penso che sia anche altro. Questa sera oltre all'ultima scelta siamo mancati in alcuni dettagli in tutto il campo. Rispetto al Pisa ho ritrovato la mia squadra. A Pisa abbiamo visto un Cagliari che non ci appartiene, questa sera abbiamo visto una squadra che ha giocato da Cagliari. Non siamo soddisfatti, ma almeno rincuorati. Se questo è l'atteggiamento è facile raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissati.

A livello tattico anche oggi ci siamo creati delle occasioni, quella di Esposito nel primo tempo è evidentissima. Penso che la squadra abbia fatto quello che poteva fare. E' stato un peccato prendere gol nei primi 90". Fatalità, a Napoli abbiamo perso negli ultimi 15". Non ci è girata bene in questa partita contro il Napoli, ma alla squadra mi sento di imputare poco. Mi concentrerei sulle cose positive.

Io sono 11 anni che sono figlio di questa terra. Sono orgoglioso di rappresentare questo popolo e mi auguro di portarlo presto alla salvezza, perché questa squadra merita di raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissati.

I cambi? Perdevo e ho voluto mettere qualche attaccante in più, volevo trasmettere un coraggio che in certi momenti contro queste squadre a mio avviso puoi fare. Ho inserito degli uomini in campo senza stravolgere niente e poi ho messo qualche giocatore un po' più di spinta. Tutto secondo il piano gara, normale che non puoi pensare di partire con il Napoli con tanti giocatori offensivi, ma puoi farlo in corsa.

Tanti esordienti in Serie A? Raterink è un ragazzo che abbiamo preso a gennaio, è un investimento e ha delle potenzialità. Mendy è un ragazzo del 2007 che ha fatto tanti miglioramenti in questi mesi. Sa fare a sportellate e crea peso lì davanti. Non è stata una scelta per mettere un esordiente in più, ma per il fatto che crediamo in quello che facciamo. E' entrato bene e ha fatto quello che gli avevo chiesto.

Gaetano? Siamo felici di avergli fatto fare 90' e siamo felici del ritorno di Deiola. Questa squadra comincia a recuperare pezzi e siamo soddisfatti da questo punto di vista.

Perché Raterink e non Zappa? Tre sconfitte di fila? La paura ci deve appartenere, senza paura si diventa superficiali e presuntuosi: la dobbiamo addomesticare. Abbiamo già passato un momento così, è un qualcosa che non è fisiologico ma per una squadra giovane può capitare. Dobbiamo essere sereni e lucidi da prendere la partita di stasera con un piglio diverso rispetto a quella di Pisa. Se avessi visto la stessa partita di Pisa, non l'avrei chiamata sana paura. Tutte le squadre giovani hanno bisogno di equilibrio, ma è qualcosa che fa parte del percorso. Mancano 8 partite, abbiamo fatto cose importanti in un momenti più difficile di questo, ma in questo momento siamo positivi. Zappa? E' una scelta tecnica e nulla di più.