Esclusive TC

Sergio Pellissier: "Il Cagliari è praticamente salvo: non credo proprio che Lecce e Cremonese vinceranno sempre da qui a fine campionato. Per l'anno prossimo la società sarda dovrebbe fare almeno un investimento importante in attacco"

Sergio Pellissier: "Il Cagliari è praticamente salvo: non credo proprio che Lecce e Cremonese vinceranno sempre da qui a fine campionato. Per l'anno prossimo la società sarda dovrebbe fare almeno un investimento importante in attacco"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Gaetano
Oggi alle 19:24Primo piano
di Matteo Bordiga

L’ex attaccante Sergio Pellissier, intervistato da Tuttocagliari.net, non esita a definire il Cagliari di Fabio Pisacane “praticamente già salvo. Di fatto è quasi impossibile che Lecce e Cremonese riescano ad agganciare i sardi in classifica”.

Sergio, dopo la bella vittoria contro l’Atalanta e il pareggio di Bologna è arrivata la sconfitta interna, piuttosto inaspettata, contro l’Udinese. Il Cagliari a suo giudizio rischia ancora qualcosa?

“Ma no, i rossoblù sono ormai virtualmente salvi. Non credo proprio, d’altronde, che Lecce e Cremonese vinceranno tutte le partite che gli restano da disputare. Detto questo, ovviamente Caprile e compagni dovranno chiudere il discorso domenica contro il Torino: è sempre bello concludere la propria stagione casalinga con una prestazione di alto livello e con un risultato positivo. Tra l’altro col Toro potrebbe venire fuori una gara gradevole e divertente: i granata non vorranno perdere perché sono ancora nel mirino dei loro tifosi, che recentemente li hanno contestati in più di un’occasione. E il Cagliari, come dicevamo, avrà la grande chance di staccare sul campo il pass per la serie A dell’anno prossimo, per poi festeggiare assieme ai propri tifosi.”

Quali sono le principali insidie che nasconde la partita col Torino di Roberto D’Aversa, una compagine che spesso e volentieri in questa stagione è stata del tutto imprevedibile?

“Il Toro dispone di alcune ottime individualità, ma non riesce proprio a trovare continuità di prestazioni e di risultati. Simeone e compagni sono capaci di vincere brillantemente contro un top team per poi magari cadere rovinosamente, sette giorni più tardi, al cospetto di una formazione di bassa classifica. Tuttavia l’undici di D’Aversa può certamente rivelarsi un avversario ‘scivoloso’ per il Cagliari, soprattutto se non affrontato nella maniera migliore e con la giusta concentrazione. “

Proiettiamoci alla stagione ventura. Dando per scontata la permanenza in serie A, in quali reparti il Cagliari ha maggiore bisogno di rinforzi per vivere un campionato più sereno e gratificante?

“Beh, una squadra che lotta per la salvezza deve giocoforza poter contare su un bomber da doppia cifra. Ergo la società cagliaritana dovrà apportare qualche correttivo al reparto avanzato. Intendiamoci, in organico ci sono anche degli ottimi elementi, ma alcuni di loro a fine campionato potrebbero salutare la Sardegna e dunque andranno adeguatamente rimpiazzati. Possibilmente, dico io, con qualche giocatore di spessore: non si può sempre scommettere su prospetti futuribili. Sarebbe opportuno fare almeno un investimento importante su un attaccante già ‘fatto’ e, soprattutto, efficace e produttivo in zona gol. E questo vale pure per gli altri due reparti.”