Sportitalia - Semplici: "A Cagliari compiuto quasi un miracolo, poi hanno fatto scelte sbagliate. Pretendevano cose che con quella rosa non si potevano ottenere"
L'ex allenatore del Cagliari Leonardo Semplici, ospite di Michele Criscitiello su Sportitalia, ha parlato dell'ultima ravagliata stagione dei rossoblù e del suo divorzio dal club sardo. TuttoCagliari.net ha sintetizzato le sue parole: "Giulini voleva andare in Serie B? Ma non credo, sono state fatte delle scelte che poi non sono risultate corrette. Io posso parlare per la mia esperienza: l'annata precedente è stata straordinaria, con una salvezza dire quasi impensabile, quasi miracolosa, anche se i miracoli li fa solo una persona e non sono io. Dopo non c'erano le condizioni per fare certi tipi di ragionamenti, non c'era unità di intenti, loro pretendevano cose che secondo me non si potevano ottenere con quel tipo di rosa, poi hanno deciso di cambiare dopo tre giornate. Hanno avuto altre 35 giornate a disposizione, purtroppo non sono riusciti a salvarsi. Dispiace perchè questa è una piazza straordinaria, una squadra sostenuta non solo dalla città di Cagliari ma da un'intera regione, quindi mi auguro che possa tornare presto in Serie A.
Se mi aspettavo un trattamento differente? Lo ha detto tu, io preferisco stare in silenzio. Sono situazioni spiacevoli, è andata così. Dispiace perchè praticamente sono stato un anno fermo, c'è grande voglia di rientrare. Mi è servito per studiare, per aggiornarmi ed essere pronto per la prossima occasione. Era una salvezza che si poteva raggiungere? Sì, per la rosa a disposizione, per gli investimenti fatti in questi anni, però se tutti gli anni lotti per la salvezza, anche l'anno precedente, qualche problema c'è. Dovranno fare una bella riflessione, capire le motivazioni e cambiare rotta".