Nuovo Stadio, Farris a L'Unione Sarda: "Progetto da rivedere, troppi rischi per il Comune. Meglio impianto da 25mila posti, non condivido scelta di realizzare albergo"

Nuovo Stadio, Farris a L'Unione Sarda: "Progetto da rivedere, troppi rischi per il Comune. Meglio impianto da 25mila posti, non condivido scelta di realizzare albergo"
Oggi alle 07:45Primo piano
di Redazione TuttoCagliari
Giuseppe Farris critica il progetto del nuovo stadio di Cagliari: dubbi sul piano economico, sui rischi per il Comune e sulla scelta di superare i 30mila posti.

Giuseppe Farris, l'avvocato-leader di CiviCa 2024 e consigliere comunale di Cagliari, ha parlato dello Stadio "Gigi Riva" in una lunga intervista rilasciata a L'Unione Sarda.

Farris contesta il piano economico del nuovo stadio

 

"(...) Mi sto impegnando perché il progetto possa essere realizzato. Ma salvaguardando l'interesse della collettività - spiega Farris -. Non sta succedendo? Basta vedere i numeri. Fermo restando che la procedura è monca: il Piano economico-finanziario deve essere ancora valutato. Da chi? Dagli uffici del Comune. Ma secondo me il Pef presenta criticità evidenti. Intanto i rischi sono a carico del concedente, il Comune, e non del concessionario, il Cagliari calcio. Se sulla costruzione aumenta per esempio il costo delle materie prime, l'amministrazione sarà esposta a maggiori spese. (....). In questo progetto la parte pubblica investe molto di più quanto si faccia credere. Lo stesso project bond della Sfirs, la Finanziaria della Regione, assicura al proponente tassi agevolati e non di mercato. La restituzione del credito ottenuto non avviene a scadenze fisse, come in un normale mutuo, ma quando si generano flussi di cassa. Tutto questo sposta il rischio dal privato al pubblico. Il Comune, peraltro, rinuncia a cinquant'anni di Tosap, la tassa sull'occupazione del suolo pubblico, su 100mila metri quadrati: il mancato introito sarà enorme. Si aggiungano gli accantonamenti che l'amministrazione dovrà fare. (...) Ho depositato una memoria scritta però. Non è nemmeno accettabile che per tutta la durata cinquantennale della concessione, l'inflazione sia all'1,8%. Nel report di maggio della banca d'Italia era al 2,6%. Non è credibile nemmeno il margine di redditività allo 0,2%, davvero risibile. Qual è il privato che investe davanti a una stima così bassa sulla percentuale di guadagno? Il progetto dello stadio non può stare in piedi con questi numeri, ha una insostenibilità intrinseca".

Le critiche sullo stadio da oltre 30mila posti

"Se Il modello dello stadio polifunzionale mi piace? No. Bisognerebbe continuare a puntare su uno stadio da 25mila posti, come nell'idea iniziale di Giulini. Invece si sono superati i 30mila per inseguire la follia dell'Europeo 2032 che, al massimo, porterà a Cagliari due partite. Non condivido nemmeno la scelta di realizzare l'albergo: un cinque stelle, con vista mare, in una zona definita non di pregio. Anche qui: qual è l'imprenditore che apre un hotel di lusso in un'area considerata poco attrattiva? Troppo cose non tornano".