Venerdì a San Siro caccia ai punti salvezza. La Nuova Sardegna: "Cagliari, occhio all'Inter. In quattro in lotta per affiancare Seba Esposito"
"Cagliari, occhio all'Inter", è il titolo che apre la sezione sportiva de La Nuova Sardegna. Venerdì a San Siro caccia ai punti per la salvezza ancora da blindare. Per i rossoblù un calendario complicato, all'ultima giornata c'è il Milan.
Il Cagliari si presenta al rush finale con un vantaggio prezioso di sei punti su Lecce e Cremonese, ma il cammino verso la salvezza resta tutt’altro che semplice.
Le prossime sei giornate diranno quale squadra riuscirà a mantenere la categoria, e i rossoblù dovranno affrontare un calendario particolarmente impegnativo. Il percorso passa soprattutto da due trasferte al Meazza: la prima venerdì alle 20.45 contro l’Inter, la seconda all’ultima giornata, il 24 maggio, sul campo del Milan. L’obiettivo, naturalmente, è arrivare a quell’ultimo appuntamento con la permanenza già conquistata.
Per la sfida con la capolista, nella suggestiva sfida di famiglia tra Francesco Pio Esposito e Sebastiano Esposito, il tecnico Fabio Pisacane dovrà fare a meno di Luca Mazzitelli, fermato dal problema al polpaccio accusato nell’ultimo turno e costretto a uno stop di almeno due o tre settimane.
Difficile anche il recupero di Leonardo Pavoletti, mentre restano indisponibili anche Mattia Felici e Riyad Idrissi. Per il resto, la rosa è quasi completamente a disposizione.
Davanti, invece, Pisacane si ritrova con abbondanza di scelte. Belotti si gioca una maglia con Gennaro Borrelli, Mendy e Kılıçsoy, al fianco dell’intoccabile Sebastiano Esposito, miglior marcatore stagionale del Cagliari con sei reti in campionato e una in Coppa Italia.
Un ribaltamento curioso rispetto a qualche settimana fa, quando l’emergenza offensiva costringeva lo staff tecnico a soluzioni d’emergenza come Michael Folorunsho adattato centravanti. Ora, invece, la concorrenza nel reparto avanzato è totale.
Dopo l’Inter, alla Unipol Domus arriverà l’Atalanta, in un calendario che per i sardi si tinge ancora di nerazzurro, prima della successiva trasferta sul campo del Bologna, avversario spesso imprevedibile.