Zenga: "Da rivedere i gol subiti, abbiamo dominato il gioco"

Il tecnico rossoblù analizza la sconfitta con l'Hellas: "Cigarini? Stavo per cambiarlo prima dell'espulsione"
21.06.2020 10:28 di Redazione TuttoCagliari.net   Vedi letture
Zenga: "Da rivedere i gol subiti, abbiamo dominato il gioco"

Amareggiato per l'esordio non certamente positivo. Ma determinato a ripartire già da martedì, quando si torna in campo contro la Spal. Walter Zenga analizza la gara dei rossoblù a Verona: “Mi aspettavo un inizio diverso, abbiamo sbagliato i primi venti minuti della partita. Il risultato è frutto della gara che costruisci, dopo cinquanta secondi abbiamo preso un tiro in porta con una grande parata di Cragno. I gol incassati sono da rivedere, specie il secondo, originato da un errore individuale. Però siamo rimasti in partita, favoriti dall'espulsione di Borini ma anche in undici contro undici abbiamo attaccato, non ricordo un'altra azione del Verona dopo i primi 20'. L'abbiamo riaperta con Simeone, poi abbiamo creato qualche situazione dalle parti di Silvestri, il dominio del gioco è stato nostro. A volte siamo rimasti troppo statici in attesa del pallone, ma anche negli ultimi minuti siamo riusciti a costruire un paio di buone occasioni”, riporta il sito ufficiale del Cagliari. 


Per Zenga “la squadra ha corso tanto, inizialmente magari non nel modo giusto, però piano piano ha fatto girare bene la palla. Certo, in alcune occasioni avremmo dovuto essere più cattivi davanti alla porta, gli spazi dovevano essere attaccati con più attenzione. Non sono uno che ama cercare alibi, però le assenze erano tante”.

Beffa anche per il rosso a Cigarini: “Stavo preparando il terzo slot di cambi quando Cigarini è stato espulso: purtroppo era già ammonito, temevo che potesse prendere un altro giallo in una situazione di ripartenza. Purtroppo è successo proprio questo”.


“Torniamo a casa arrabbiati per il risultato, ma con la consapevolezza di essere riusciti a reagire dopo la brutta partenza. La squadra ha rifiutato l'idea della sconfitta, non è rimasta passiva: altri sarebbero naufragati, dopo essersi trovati sotto di due gol dopo venti minuti sul campo di un avversario forte come il Verona, Bisogna essere determinati e cattivi su certe situazioni, capire che si può fare meglio. Il bello di dover giocare tante partite in poco tempo - ha concluso il tecnico -  è che non c'è tempo di rimuginare sui risultati negativi, martedì ci aspetta la Spal a Ferrara”.