Aldo Serena: "Romano mi piace, ha piedi da grande centrocampista e un ottimo futuro"

Aldo Serena: "Romano mi piace, ha piedi da grande centrocampista e un ottimo futuro"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 09:30Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Aldo Serena analizza Roma-Inter, le difficoltà di Juventus e Milan e indica due giovani per Mancini: «Romano mi piace», mentre Cissé sarà titolare azzurro.

L'ex attaccante Aldo Serena, intervistato da Libero, ha analizzato alcuni dei principali temi del campionato, partendo dall'imminente confronto tra Roma e Inter per poi soffermarsi su Juventus, Milan, Como e sui giovani italiani che potrebbero entrare stabilmente nei programmi del ct Roberto Mancini.

La sfida dell'Olimpico rappresenterà un banco di prova importante per entrambe le squadre:

«Per questa Roma sarà un vero esame di maturità, per l'Inter un compito in classe con il quale valutare la sua difesa scricchiolante».

Serena elogia Gasperini e Malen

Serena ha sottolineato soprattutto la trasformazione della Roma sotto la guida di Gian Piero Gasperini, evidenziando anche le condizioni di Dybala e l'impatto di Malen:

«Gasperini le ha dato un gioco che ruba l'occhio con un Dybala fisicamente tonico. La squadra aggredisce, diverte ma è al contempo concreta grazie a quel fenomeno di Malen».

Dall'altra parte ci sarà un'Inter che dovrà rinunciare a Calhanoglu, ma che può contare su numerose alternative offensive:

«Thuram è agile, Bonny veloce, Pio Esposito potente. E Lautaro... è Lautaro».

Il problema dei nerazzurri, secondo Serena, resta invece nella fase difensiva:

«Con gli acquisti estivi la qualità della rosa è migliorata ma dietro Chivu deve oggettivamente registrare qualcosa se vuole fare strada anche in Champions: non può rimontare sempre. Con la Roma potrebbe essere difficile».

Martinez, Provedel e le scelte di Chivu

L'ex attaccante ha approvato anche la decisione di Cristian Chivu di difendere Martinez dalle critiche arrivate dopo Madrid, pur indicando un altro portiere particolarmente apprezzato:

«Se crede in lui ha fatto benissimo. Ma Prove-del è un ottimo numero 1».

Serena duro sulla Juventus

Il giudizio cambia passando alla Juventus, alle prese con un momento complicato e con Luciano Spalletti sotto pressione. Serena individua soprattutto nel mercato degli ultimi anni uno dei problemi dei bianconeri:

«Da troppi anni la Juve spende cifre folli ma non riesce a portare qualità alla rosa. Due nomi su tutti chiariscono meglio questa brutta situazione: Kolo Muani e Koopmeiners».

Alla domanda se i due rappresentino i flop di una società in continua confusione, Serena ha replicato:

«In passato la Juve ha sempre avuto campioni in campo. Va bene come risposta?».

Milan, Serena invita ad aspettare Amorim

Anche il Milan non ha ancora trovato la necessaria continuità. Per Serena, però, Ruben Amorim ha bisogno di tempo per trasmettere alla squadra una filosofia differente rispetto a quella della precedente gestione:

«Al Milan manca continuità, difettano ancora le sincronie. Il tecnico portoghese sta cercando di far entrare nella testa dei giocatori, che per sette undicesimi sono gli stessi della gestione Allegri, un gioco diverso. Al momento ci riesce per 15-20', non per tutta la partita».

Parole molto positive, invece, per il Como e per Cesc Fabregas:

«In alto. Il club ha fatto mirabilie ma Fabregas è un allenatore di categoria superiore con idee di gioco che pochi vantano in Italia».

Serena promuove Romano e Cissé

Tra i singoli che hanno maggiormente impressionato Serena c'è Alessandro Romano. Il giudizio sul giovane centrocampista è particolarmente significativo:

«Romano mi piace, ha piedi da grande centrocampista e un ottimo futuro».

Il discorso si sposta quindi sulla Nazionale e sul lavoro di Roberto Mancini, che può guardare con interesse alla crescita di diversi giovani. Serena, oltre a Romano, indica un altro nome destinato secondo lui a imporsi in azzurro:

«Roberto è sempre stato attento ai giovani e, Romano a parte, penso sia stato colpito da Cissé. Altro prossimo titolare azzurro».