Deiola blinda il Cagliari: leader e gradi della difesa. Corsport: "Faccia da capitano"

Deiola blinda il Cagliari: leader e gradi della difesa. Corsport: "Faccia da capitano"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:15Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Pisacane ha arretrato Deiola trasformandolo in una certezza della difesa. Il capitano del Cagliari è stato il migliore a Bergamo e punta alla conferma

"Faccia da capitano", titola il Corriere dello Sport. "Pisacane lo ha arretrato scoprendo un baluardo e un uomo-spogliatoio", si legge nell'occhiello, mentre il sommario sottolinea ulteriormente il nuovo status del giocatore: "Deiola blinda il Cagliari: leader e gradi della difesa".

Da soluzione dettata inizialmente dalle necessità a vera e propria certezza. La trasformazione di Alessandro Deiola in difensore centrale è una delle indicazioni più interessanti emerse in questo avvio di stagione del Cagliari.

Deiola, Pisacane ha trovato un nuovo centrale

Durante il precampionato Fabio Pisacane si era ritrovato con poche alternative nel reparto arretrato. Il mancato arrivo in prestito di Dossena e l'assenza di Mina, impegnato nel Mondiale americano, avevano spinto il tecnico a utilizzare Deiola al centro della difesa.

Quella che sembrava una soluzione temporanea ha dato risposte ben superiori alle aspettative. Il capitano, già impiegato occasionalmente in quella posizione in passato, si è adattato rapidamente al nuovo compito fino a diventare uno dei punti di riferimento della retroguardia.

A Bergamo è stato il migliore in campo, confermando quanto di positivo aveva già mostrato tra amichevoli e gare ufficiali.

«Gli ho detto che arretrando sulla linea dei difensori si può allungare la carriera» ha spiegato qualche settimana fa Pisacane.

Dalla fascia di Pavoletti alle responsabilità di Mina

Per Deiola il cambiamento non è stato soltanto tattico. Il 31enne ha ereditato anche la fascia di capitano da Leonardo Pavoletti, costretto a lasciare il calcio giocato a causa dei problemi alla caviglia.

Contemporaneamente gli è stato chiesto di sopperire all'assenza di Mina, rientrato più tardi e successivamente frenato da un problema al polpaccio. Due responsabilità che il centrocampista trasformato in difensore ha saputo assumersi senza risentirne sul campo.

A favorire la sua nuova dimensione ci sono anche caratteristiche fisiche ed esperienza. I 190 centimetri, uniti alla lunga esperienza maturata a 31 anni, gli consentono di interpretare con efficacia un ruolo che potrebbe rappresentare una vera seconda fase della sua carriera.

Deiola e il legame con il Cagliari

C'è poi una componente che va oltre gli aspetti tattici. Originario di San Gavino Monreale, Deiola ha costruito gran parte della propria carriera attorno al legame con i colori rossoblù, attraversando anche momenti complicati e contestazioni sui social.

Un rapporto con il Cagliari che lo stesso capitano ha raccontato più volte:

«Quando sono approdato in prima squadra», racconta spesso, «ho coronato il sogno di una vita, giocare in Serie A con la mia squadra del cuore».

Un'identificazione che contribuisce a spiegare anche il suo peso all'interno dello spogliatoio.

Mina recupera, ma Deiola punta alla conferma a Udine

Adesso Mina è nuovamente a disposizione dopo aver superato il problema al polpaccio. Il suo recupero aumenta le possibilità di scelta per Pisacane, ma quanto mostrato da Deiola rende tutt'altro che scontato un cambiamento immediato.

Dopo la prestazione offerta a Bergamo, il capitano si candida infatti alla conferma al centro della difesa anche nella trasferta di sabato a Udine.

La stagione sarà lunga e il Cagliari avrà bisogno di tutte le alternative disponibili. Nel frattempo Pisacane ha già ottenuto una risposta importante: nato come soluzione d'emergenza, Deiola si è trasformato in un nuovo punto fermo della difesa rossoblù.