Arbitropoli, Il Giorno: "La Procura federale chiede l’archiviazione"

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Oggi alle 09:15Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
La Procura Federale ha concluso 60 giorni di accertamenti sul caso Arbitropoli: nessun illecito riscontrato e richiesta di archiviazione della vicenda.

"Arbitropoli, la Procura federale chiede l’archiviazione", titola stamattina Il Giorno nell'anticipazione firmata da Giulio Mola. Dopo il pronunciamento della Procura di Milano dello scorso 14 luglio, anche gli accertamenti condotti nell'ambito della giustizia sportiva sono arrivati a una richiesta di archiviazione.

Arbitropoli, anche la Procura Federale chiede l'archiviazione

La Procura Federale, al termine dei 60 giorni di indagine coordinati da Giuseppe Chinè, non avrebbe infatti riscontrato la presenza di illeciti sportivi nella vicenda.

Chinè non rileva pressioni o condizionamenti

L'attività della Procura Federale non si è limitata all'esame della documentazione proveniente dall'inchiesta penale. Sono state analizzate le intercettazioni e ascoltati come testimoni diversi arbitri che non erano stati coinvolti nell'indagine della Procura di Milano, con l'obiettivo di accertare l'esistenza di eventuali interferenze. Gli approfondimenti, secondo quanto riferisce Il Giorno, non avrebbero portato alla luce elementi in grado di dimostrare pressioni, condizionamenti o ingerenze dell'Inter nei confronti dei direttori di gara. Nel corso dell'esame degli atti sono state prese in considerazione anche alcune esternazioni di Andrea Butti, ex team manager nerazzurro e oggi dirigente della Lega Serie A. Chinè le avrebbe considerate inopportune per i toni da tifoso, senza però ravvisare elementi sufficienti a dimostrare comportamenti illeciti. Il quotidiano sottolinea inoltre che non risultano intercettazioni tra dirigenti dell'Inter e arbitri o designatori.

La precedente richiesta della Procura di Milano

La conclusione raggiunta dalla giustizia sportiva segue quella dell'inchiesta penale. Lo scorso 14 luglio, la Procura di Milano aveva chiesto l'archiviazione per l'ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi e per l'Inter al termine delle indagini preliminari coordinate dal pm Ascione sulla presunta frode sportiva. In quel procedimento, secondo quanto riportato da Il Giorno, gli investigatori non avevano individuato un «sistema strutturato» di interferenze, definendo gli elementi emersi «mere illazioni» o «suggestioni senza base probatoria».

Resta aperto il fascicolo sulle presunte "bussate" al Var

Non tutti gli accertamenti sono però conclusi. Rimane aperto il fascicolo relativo alle presunte "bussate" al Var. Per questo filone risultano indagati per presunta frode sportiva l'ex supervisore Gervasoni, i varisti Nasca e Di Vuolo e lo stesso Rocchi.