Gli azzurri ripartono con tanti debuttanti. Gazzetta: "Romano comanda già"

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Oggi alle 08:15Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Mancini porta nove volti nuovi nel gruppo dell'Italia. Contro il Belgio Romano è il principale candidato all'esordio da titolare tra Barella e Tonali.

Roberto Mancini non ha perso il gusto per le sorprese. Nel primo appuntamento del suo nuovo ciclo alla guida dell'Italia, il commissario tecnico ha portato nel gruppo azzurro nove giocatori alla prima convocazione con la Nazionale maggiore. Ma tra tutti c'è soprattutto un nome destinato a prendersi immediatamente la scena: Alessandro Romano.

Italia, nove volti nuovi per Mancini: Romano può partire subito titolare

«La prima volta. Da Kayode a Zoma, nove facce nuove. Romano comanda già», titola questa mattina La Gazzetta dello Sport, che indica il centrocampista del Cagliari come l'unico dei nuovi convocati seriamente candidato a debuttare già da titolare questa sera contro il Belgio.

Romano tra Barella e Tonali

Mancini starebbe pensando di consegnare immediatamente a Romano le chiavi della regia. All'Olimpico di Roma, il giovane rossoblù dovrebbe muoversi al centro di un reparto completato da Nicolò Barella e Sandro Tonali.

Una promozione rapidissima per un giocatore che nelle prime giornate di campionato ha attirato l'attenzione grazie alle prestazioni offerte con il Cagliari. Secondo la Gazzetta, schierarlo dall'inizio rappresenta una fortissima tentazione per Mancini, se non ormai una certezza.

Romano arriverebbe così al debutto con l'Italia dopo aver scelto di rappresentare gli azzurri e non la Svizzera, Paese nel quale è nato e con cui aveva compiuto il percorso nelle selezioni giovanili.

Kayode e la tradizione delle sorprese di Mancini

Tra le altre novità c'è Michael Kayode, oggi al Brentford dopo essere cresciuto nella Fiorentina. Il terzino ha appreso della convocazione subito dopo una partita con il club inglese, una situazione che ricorda quanto accaduto a Nicolò Zaniolo nel 2018.

All'epoca Mancini convocò Zaniolo nonostante il giocatore non avesse ancora disputato un minuto in Serie A. Pochi giorni più tardi sarebbe arrivato il debutto con la Roma in Champions League contro il Real Madrid al Santiago Bernabeu.

Kayode si presenta invece con un'esperienza ormai consolidata in Premier League e con una caratteristica particolarmente riconoscibile: una rimessa laterale capace di raggiungere quasi 40 metri.

Zoma, dalla Germania alla Nazionale

Tra le scelte più sorprendenti figura anche Mohamed Alì Zoma, arrivato nel giro azzurro grazie alle prestazioni offerte con il Norimberga nella seconda divisione tedesca.

Esterno utilizzabile su entrambe le fasce, Zoma ha trovato in Germania continuità e spazio dopo l'esperienza con l'Albinoleffe. Velocità e capacità realizzative sono diventate i suoi principali punti di forza: nella passata stagione è stato il miglior marcatore della Bundesliga 2.

Altro volto nuovo è Issa Doumbia, passato dal Venezia allo Sporting. Il centrocampista ha alle spalle una stagione in Serie B conclusa con la promozione e oggi gioca nel club portoghese, che lo ha blindato con una clausola rescissoria da 80 milioni di euro.

Da Pessina a Vergara, tutti i nuovi di Mancini

Nell'elenco delle novità figura anche il giovanissimo portiere del Bologna Massimo Pessina, chiamato ad allenarsi con Donnarumma e gli altri estremi difensori azzurri.

Prima convocazione anche per Daniele Ghilardi, difensore della Roma, e per Sebastiano Esposito. La presenza di quest'ultimo apre anche alla possibilità di vedere contemporaneamente in Nazionale i fratelli Sebastiano e Pio Esposito. Mancini segue da tempo l'attaccante del Sassuolo, ulteriormente valorizzato dalla prestazione e dal gol realizzato contro la Juventus.

Completano il gruppo delle nuove facce Eddy Kouadio, sempre titolare nelle prime cinque giornate con il Monza di Ivan Juric, e Antonio Vergara, giocatore del Napoli capace di ricoprire più posizioni tra centrocampo e trequarti e apprezzato da Massimiliano Allegri.

Romano è già davanti a tutti

Nove novità, dunque, ma una potrebbe bruciare immediatamente le tappe. Romano è il candidato principale a trasformare già questa sera la prima convocazione nella prima presenza con la Nazionale maggiore.

Mancini sembra pronto ad affidargli un compito tutt'altro che marginale: dirigere il centrocampo dell'Italia contro il Belgio, con Barella e Tonali ai suoi lati. Per il giovane del Cagliari sarebbe un altro passaggio rapidissimo di una stagione che lo ha portato in poche settimane dalle prestazioni in rossoblù alle porte di una maglia da titolare all'Olimpico.