Azzurri vulnerabili, si attende la svolta a Cagliari. Il Mattino: "Difesa da incubo, troppi gol incassati: adesso Conte vuole chiudere la porta"

Azzurri vulnerabili, si attende la svolta a Cagliari. Il Mattino: "Difesa da incubo, troppi gol incassati: adesso Conte vuole chiudere la porta"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

Il Napoli prova a cambiare marcia partendo dal reparto arretrato. E' quanto riporta Il Mattino, che titola: "Difesa da incubo, troppi gol incassati: adesso Conte vuole chiudere la porta". Antonio Conte è al lavoro per ritrovare solidità e ridurre un dato che negli ultimi mesi ha destato più di una preoccupazione: la squadra azzurra ha incassato almeno una rete nelle ultime undici uscite stagionali tra campionato e competizioni europee. Un trend che stride con l’idea di calcio del tecnico, da sempre sinonimo di organizzazione e attenzione ai dettagli.

Quella che per anni è stata una delle principali certezze del Napoli si è progressivamente trasformata in una criticità. Dall’inizio della stagione, infatti, la formazione partenopea ha subito complessivamente 47 gol, riuscendo a mantenere la porta inviolata soltanto in 13 occasioni. Il cambio tra i pali non ha modificato l’andamento: sia Alex Meret, protagonista degli ultimi due scudetti, sia Vanja Milinkovic-Savic, arrivato in estate dal Torino, non sono riusciti a invertire la tendenza.

A incidere sul rendimento difensivo è stata anche la lunga serie di problemi fisici che ha colpito il reparto. Conte è stato costretto a rimescolare spesso le carte per far fronte alle emergenze, perdendo punti di riferimento importanti. L’ultimo stop, quello di Giovanni Di Lorenzo rimediato contro la Fiorentina, ha ulteriormente complicato i piani. Il capitano spera di tornare disponibile per la sfida con il Parma, ma nel frattempo la squadra deve trovare nuove soluzioni per ritrovare equilibrio.

Già nella trasferta di venerdì a Cagliari l’allenatore si aspetta segnali concreti di crescita. Il possibile rientro di Juan Jesus rappresenta un’opzione utile, così come il progressivo miglioramento della condizione di Alessandro Buongiorno, elemento chiave nel percorso che ha portato allo scudetto nella scorsa stagione. In attesa di riabbracciare anche Amir Rrahmani, impegnato nel recupero per tornare a guidare la linea difensiva, il Napoli è chiamato a reagire subito per evitare che la fragilità arretrata comprometta gli obiettivi stagionali.