Qui Bologna - Solo Delio Rossi partì peggio di così

Qui Bologna - Solo Delio Rossi partì peggio di cosìTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:30Rassegna stampa
di Antonio Pinna
Il Bologna ha raccolto appena 5 punti nelle prime sette giornate, contro i 13 di un anno fa. Il Resto del Carlino analizza il peggior avvio dal 2015.

Il Bologna attraversa uno dei momenti più difficili degli ultimi anni e i numeri delle prime sette giornate di Serie A fotografano un avvio di stagione particolarmente negativo. Con appena cinque punti conquistati, sei reti realizzate e dieci subite, la formazione rossoblù ha fatto registrare il peggior rendimento iniziale dell'era Saputo dai tempi di Delio Rossi.

A evidenziarlo è l'edizione bolognese de Il Resto del Carlino, che mette a confronto l'attuale situazione con quelle delle precedenti stagioni, facendo emergere un netto peggioramento rispetto al recente passato.

Bologna, otto punti in meno rispetto alla scorsa stagione

Il primo dato significativo riguarda il confronto con il campionato precedente.

Dopo sette giornate, il Bologna allenato da Vincenzo Italiano aveva conquistato 13 punti, realizzando undici reti e subendone appena cinque.

Oggi il bilancio è profondamente diverso: cinque punti, sei gol segnati e dieci incassati.

La differenza è evidente sotto ogni aspetto. Il Bologna ha raccolto otto punti in meno, segnato cinque reti in meno e subito il doppio dei gol rispetto allo stesso momento della passata stagione.

Un rendimento che aiuta a comprendere le ragioni del cambio di allenatore, con Raffaele Palladino chiamato a invertire la tendenza dopo l'esperienza di Domenico Tedesco.

Bologna, peggio anche dell'avvio con Mihajlovic e Thiago Motta

Il Resto del Carlino ripercorre anche altre partenze complicate della storia recente del club.

Nella stagione 2022-23, il Bologna esonerò Sinisa Mihajlovic dopo cinque giornate, affidando temporaneamente la squadra a Luca Vigiani.

Dopo la vittoria contro la Fiorentina e il successivo arrivo di Thiago Motta, sconfitto dall'Empoli al debutto, i rossoblù avevano raccolto sei punti nelle prime sette partite.

Un bottino comunque superiore a quello attuale.

Il quotidiano ricorda anche il precedente della stagione 2018-19, quando il Bologna guidato da Filippo Inzaghi aveva ottenuto sette punti nello stesso numero di giornate.

Anche in quel caso, dunque, il rendimento iniziale era stato migliore rispetto a quello registrato quest'anno.

Bologna, per trovare un avvio peggiore bisogna tornare al 2015

Per individuare una partenza più negativa nell'era della proprietà Saputo bisogna risalire alla stagione 2015-16.

All'epoca, con Delio Rossi in panchina, il Bologna aveva conquistato soltanto tre punti nelle prime sette giornate.

Da allora, nessuna formazione rossoblù aveva fatto registrare un bottino inferiore agli attuali cinque punti dopo lo stesso numero di partite.

Il dato evidenziato dal Resto del Carlino conferma la delicatezza della situazione e la necessità di ritrovare rapidamente risultati positivi.

Palladino chiamato a risollevare il Bologna

Il compito di Raffaele Palladino sarà quello di restituire solidità a una squadra che, rispetto alla passata stagione, ha perso efficacia sia nella fase offensiva sia in quella difensiva.

I dieci gol subiti nelle prime sette giornate rappresentano uno degli aspetti sui quali intervenire, così come le difficoltà realizzative testimoniate dalle appena sei reti segnate.

Il confronto storico è particolarmente significativo: il Bologna ha iniziato peggio rispetto alle stagioni segnate dagli esoneri di Mihajlovic e Inzaghi, e soltanto la squadra di Delio Rossi nel 2015 aveva raccolto meno punti.

Numeri che rendono ancora più importante la ricerca di una svolta immediata, a cominciare dai prossimi impegni di campionato.