Serie A, Cagliari vola ma è ultimo per palloni giocati nell'area avversaria
Il Cagliari sta vivendo un avvio di campionato positivo sul piano dei risultati, ma una particolare statistica offensiva evidenzia un aspetto sul quale la squadra di Fabio Pisacane può ancora migliorare. I rossoblù occupano infatti l'ultimo posto in Serie A per numero medio di palloni giocati nell'area di rigore avversaria.
A riportare il dato è La Stampa, che nell'edizione odierna analizza le difficoltà offensive del Torino allenato da Ignazio Abate, mettendo a confronto il rendimento dei granata con quello delle altre formazioni del campionato.
Cagliari, appena 11,5 palloni giocati nell'area avversaria a partita
Secondo i numeri pubblicati dal quotidiano torinese, il Cagliari registra una media di 11,5 palloni giocati nell'area avversaria ogni 90 minuti, il dato più basso dell'intera Serie A.
Immediatamente davanti alla formazione di Pisacane si trova il Torino, penultimo in questa particolare graduatoria con una media di 12,3.
Una statistica interessante soprattutto alla luce della posizione occupata dai rossoblù in classifica e dei risultati conquistati nelle prime giornate.
Il Cagliari, infatti, ha dimostrato di poter essere efficace anche senza una presenza costante negli ultimi metri, sfruttando le occasioni costruite e le qualità individuali dei propri giocatori.
Il dato non riguarda direttamente il numero di tiri effettuati, ma la frequenza con cui una squadra riesce a giocare il pallone all'interno dell'area di rigore avversaria.
Serie A, Torino e Parma in difficoltà anche nei tiri in porta
L'analisi della Stampa si concentra soprattutto sulle difficoltà del Torino, che condivide con il Parma alcuni dei dati offensivi meno incoraggianti del campionato.
Le due formazioni occupano le ultime posizioni per conclusioni nello specchio della porta: il Parma registra una media di 2,6 tiri in porta ogni 90 minuti, mentre il Torino si ferma a 3.
Anche il numero dei cross completati conferma le difficoltà nella costruzione delle occasioni.
Nelle prime sei giornate, secondo il quotidiano, il Parma ha portato a destinazione 23 traversoni, contro i 21 del Torino.
Numeri che descrivono due squadre alle prese con problemi di incisività offensiva e che, secondo La Stampa, rendono plausibile una partita con poche reti nel loro confronto diretto.
Cagliari, risultati positivi nonostante il dato offensivo
Per il Cagliari, invece, la statistica assume un significato differente.
La formazione di Pisacane ha costruito il proprio positivo inizio di stagione anche attraverso la solidità difensiva e la capacità di sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari.
Il numero limitato di palloni giocati nell'area rivale può essere letto anche alla luce di un'impostazione tattica che non richiede necessariamente un possesso prolungato nella zona offensiva.
Resta comunque un margine di miglioramento per una squadra che vuole consolidare quanto di buono mostrato nelle prime giornate.
Il Cagliari è dunque ultimo in Serie A per palloni giocati nell'area avversaria, ma la classifica generale racconta un rendimento decisamente più positivo. Un contrasto statistico che evidenzia come l'efficacia di una squadra non dipenda soltanto dalla quantità di palloni portati negli ultimi sedici metri.
