Pavoletti: "Dal mio arrivo a Elmas alla Sagra del pesce: capii subito l'amore dei tifosi"
L'ex capitano del Cagliari Leonardo Pavoletti ha rilasciato una lunga intervista a La Nuova Sardegna, ripercorrendo il suo arrivo in rossoblù e alcuni dei momenti più significativi vissuti con la maglia del Cagliari. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni.
Primo impatto in Sardegna da raccontare
"Quando sbucai nella sala arrivi di Elmas – ride divertito – c’era una bolgia: fotografi, giornalisti, e tanta gente. Pensavo fosse arrivato qualcuno di importante. Invece erano lì per me. Ho capito in un lampo che c’erano enormi aspettative. La conferma è arrivata giusto pochi giorni più tardi. Il mio compagno di squadra Paolo Faragò mi portò alla Sagra del pesce a Giorgino che finì in un assalto. Dovettero nascondermi in una stanza e lì portarmi da mangiare e da bere. Insomma, l’entusiasmo era davvero alle stelle".
Prima annata difficile
"Ma grazie a Diego Lopez in panchina e alla squadra riuscimmo a restare in A. Feci 11 gol: il primo, inutile, proprio al Genoa. Il secondo oltre il 90’ al Benevento, e vincemmo. Ma uno fra i più pesanti della mia carriera arrivò alla penultima giornata: sbancammo Firenze e uscimmo della zona retrocessione".
