Cagliari sardo-americano. L'Unione Sarda: "Colangelo era in tribuna. Confronto con Angelozzi"
Aria d’oltreoceano alla Unipol Domus. Tra gli ospiti presenti in tribuna centrale - riferisce L'Unione Sarda - spiccava il nome di Brian Colangelo, 60 anni, dirigente di primo piano nel panorama sportivo statunitense e oggi parte del gruppo di investitori americani che fa capo al Cagliari.
Colangelo vanta un curriculum di rilievo nella NBA: in passato è stato nominato Executive of the Year con i Phoenix Suns e ha ricoperto incarichi di vertice nei Toronto Raptors e nei Philadelphia 76ers, realtà nelle quali ha operato come presidente contribuendo alla costruzione di progetti sportivi ambiziosi.
La sua presenza allo stadio non è passata inosservata. Figura riconosciuta nel management sportivo internazionale, Colangelo incarna una concezione moderna dell’impianto sportivo: non solo teatro delle partite, ma struttura capace di generare eventi e intrattenimento durante tutto l’arco della settimana.
Un approccio tipicamente americano, orientato alla valorizzazione del brand e alla proiezione globale della società. In quest’ottica, il coinvolgimento di investitori statunitensi e di professionisti con esperienza NBA potrebbe rappresentare un passo strategico per rafforzare la dimensione internazionale dell’immagine del Cagliari.
«Brian Colangelo tra gli investitori americani nel club è presente qui? Ho avuto il piacere di conoscerlo, abbiamo scambiato qualche idea ma nulla più. Se e quando sarà operativo parleremo più nel dettaglio e saremo a disposizione di quelli che dovessero essere nuovi dirigenti del Cagliari», ha detto Angelozzi in diretta tv prima del match.