Caprile: "Romano simbolo del Cagliari che vogliamo diventare. Mina grande leader. Su Deiola e Winks..."
Non soltanto il momento personale e lo straordinario avvio di stagione del Cagliari. Nella lunga intervista concessa al Corriere dello Sport, Elia Caprile si è soffermato anche sui compagni che lo hanno impressionato maggiormente all'interno dello spogliatoio rossoblù.
Caprile racconta i compagni del Cagliari
Il portiere ha evidenziato innanzitutto l'equilibrio raggiunto dalla rosa tra elementi emergenti e calciatori con maggiore esperienza, riservando parole particolarmente significative ad Alessandro Romano.
Da Romano a Deiola, Mina e Winks
Alla domanda su chi lo abbia sorpreso maggiormente, Caprile ha risposto:
«Abbiamo un giusto mix tra giovani ed esperti. Romano è tanto forte e sa quello che vuole, è il simbolo di ciò che possiamo e vogliamo diventare. Ma penso anche al capitano Deiola, quello che più di tutti da cagliaritano sa cosa significhi giocare per la propria squadra del cuore, a Mina, un grande leader, e a Winks, che ha giocato la finale di Champions col Tottenham».
Parole che fotografano alcune delle diverse anime del Cagliari: la gioventù e le prospettive di Romano, il legame con la Sardegna rappresentato dal capitano Alessandro Deiola, la leadership di Yerry Mina e l'esperienza internazionale portata da Harry Winks.
