Corini suona la carica: l'Union Brescia vuole il pass per Cagliari
"Brescia all’esame Arezzo: «Orgoglio e carica»". Con questo titolo Il Giorno presenta il debutto stagionale dell'Union Brescia, impegnata domani sera alle 19.45 contro l'Arezzo nel turno preliminare della Coppa Italia Frecciarossa.
La squadra allenata da Eugenio Corini andrà a caccia del successo che le consentirebbe di affrontare il Cagliari nei trentaduesimi di finale, in programma venerdì 14 agosto. Si tratta del primo appuntamento ufficiale di una stagione che il club biancazzurro affronta con obiettivi ambiziosi.
Alla vigilia della sfida, Corini ha trasmesso fiducia al gruppo: «Siamo orgogliosi di poterci giocare questa gara e i ragazzi sono pronti. Finalmente ci attende una partita vera: l’affronteremo con il giusto spirito e con tutta la nostra volontà. C’è entusiasmo e voglia di aprirle nel migliore dei modi il nostro percorso».
Il tecnico si aspetta risposte importanti già in questa fase della preparazione, pur consapevole del valore dell'avversario: «Mi aspetto almeno 70 minuti di buon livello, durante i quali potremo tenere il campo al meglio. Certo, dovremo fare i conti con una rivale di Serie B di valore, ma noi siamo decisi a giocarci le nostre carte».
L'Union Brescia riprenderà gli allenamenti già lunedì, ma prima vuole superare un test che potrà offrire indicazioni significative sul livello della squadra e sulle ambizioni del club guidato dal presidente Giuseppe Pasini.
Per il debutto ufficiale, Corini dovrà fare a meno di Balestrero, Di Molfetta, Casasola, Gori, Mercati, Kolgecaj e Guglielmotti. Nonostante le assenze, l'allenatore guarda con fiducia alla sfida: «Non saranno della partita sette giocatori (Balestrero, Di Molfetta, Casasola, Gori, Mercati, Kolgecaj e Guglielmotti, ndr), ma dopo le amichevoli di questo periodo abbiamo l’occasione di affrontare una gara vera, come si usa dire, e vogliamo sfruttare al meglio questa opportunità, mettendo in mostra quello per cui abbiamo lavorato finora e ponendo i presupposti per continuare a crescere».
