Cremonese, in arrivo Angelozzi. E Giampaolo potrebbe restare

Cremonese, in arrivo Angelozzi. E Giampaolo potrebbe restareTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 10:30Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

La Cremonese ha scelto di cambiare guida nell'area sportiva. Si conclude infatti il percorso di Simone Giacchetta, dirigente che lascia il club grigiorosso dopo cinque stagioni caratterizzate da risultati significativi e da un ruolo centrale nella crescita della società.


Si chiude il ciclo di Giacchetta alla Cremonese
 

Durante il suo mandato sono arrivati traguardi importanti, a partire dalla storica promozione in Serie A conquistata nel 2022, che riportò la squadra nella massima serie dopo un'attesa durata ventisei anni. Nel bilancio della sua esperienza figura anche il raggiungimento della semifinale di Coppa Italia nella stagione 2022-23.

Accanto alle soddisfazioni, però, non sono mancate le delusioni. Le due promozioni ottenute durante il quinquennio non sono infatti state accompagnate dalla permanenza in Serie A, con altrettante retrocessioni maturate immediatamente dopo il salto di categoria.

Per raccogliere l'eredità di Giacchetta, la Cremonese avrebbe individuato in Guido Angelozzi il profilo ideale. L'ex direttore sportivo del Cagliari è indicato come il principale candidato per assumere la responsabilità dell'area tecnica e guidare la costruzione della squadra del futuro.

Angelozzi in pole per il nuovo progetto

L'obiettivo della proprietà resta chiaro: allestire un organico competitivo in grado di lottare per un ritorno immediato nella massima serie. In quest'ottica, Angelozzi sarebbe chiamato a progettare una rosa pronta a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato.

Prima di definire completamente il nuovo corso, resta però da sciogliere anche il nodo relativo alla panchina. Tra le ipotesi al vaglio della società c'è quella della continuità tecnica, con Marco Giampaolo che potrebbe essere confermato alla guida della prima squadra anche per la prossima stagione.

La Cremonese si prepara dunque ad aprire una nuova fase della propria programmazione, con il cambio al vertice dell'area sportiva destinato a rappresentare il primo passo verso il prossimo progetto tecnico.