Ds in arrivo, Corsport: "Il Cagliari nel segno di Accardi"

Ds in arrivo, Corsport: "Il Cagliari nel segno di Accardi"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Aurelio Bracco
Oggi alle 08:30Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Definita l’uscita di Angelozzi, il Cagliari attende Accardi. Da risolvere il nodo Sampdoria prima dell’avvio ufficiale del nuovo corso rossoblù.

"Il Cagliari nel segno di Accardi". Questo il titolo del Corriere dello Sport a pagina 23. 

Accardi pronto a raccogliere l’eredità di Angelozzi

Con l'uscita di scena di Guido Angelozzi, il Cagliari può finalmente concentrarsi sul prossimo assetto dirigenziale. Tutto porta a Pietro Accardi, destinato a raccogliere l'eredità dell'ormai ex direttore sportivo e a diventare il terzo responsabile dell'area tecnica rossoblù nelle ultime tre stagioni.

Per il dirigente siciliano si prospetta un'agenda particolarmente intensa fin dai primi giorni. Tra le priorità figurano la gestione dei giocatori rientranti dai prestiti e la pianificazione del mercato estivo, un lavoro che dovrà essere sviluppato in stretta collaborazione con l'allenatore Fabio Pisacane e sotto la supervisione del presidente Tommaso Giulini.

Prima di poter iniziare ufficialmente la nuova avventura, però, Accardi dovrà definire la propria posizione contrattuale con la Sampdoria, società alla quale è ancora legato. Proprio questo passaggio rende difficile stabilire tempi certi per l'annuncio e la successiva presentazione ufficiale.

Da risolvere il nodo Sampdoria prima dell’annuncio

Nelle scorse settimane il principale ostacolo al cambio di consegne era rappresentato dalla situazione contrattuale di Angelozzi, il cui accordo con il Cagliari sarebbe scaduto nel giugno del 2027. Dopo una trattativa sulle condizioni economiche, le parti hanno raggiunto l'intesa per la risoluzione consensuale del rapporto, consentendo così al club di procedere con il nuovo corso.

Resta ora da completare l'ultimo tassello: la separazione di Accardi dalla Sampdoria. Solo allora il dirigente potrà firmare il nuovo contratto e assumere ufficialmente la guida dell'area sportiva rossoblù.

Per l'ex dirigente di Empoli e Sampdoria si tratterebbe anche di un'importante occasione di riscatto professionale. L'ultima esperienza a Genova si è infatti sviluppata in un contesto particolarmente complicato, segnato da tensioni ambientali, contestazioni della tifoseria e difficoltà finanziarie che hanno accompagnato la stagione blucerchiata.