Due gioielli in vetrina. Gazzetta: "I figli della Dea. Bernasconi decolla, Palestra al top: Atalanta che talenti"
"I figli della Dea. Bernasconi decolla, Palestra al top: Atalanta che talenti". Il mancino cresce, l’esterno in prestito al Cagliari piace alle big: il vivaio continua a sfornare stelline.
Il settore giovanile dell’Atalanta continua a produrre talento in serie, confermandosi uno dei più prolifici del panorama italiano. Gli ultimi esempi arrivano dalle prestazioni di Bernasconi e Palestra, due esterni cresciuti a Zingonia che stanno attirando attenzioni sempre più importanti.
Bernasconi ha offerto un’altra prova convincente nella sfida di sabato sera contro la Roma. Nel primo tempo si è distinto per personalità e qualità in fase offensiva, servendo anche un assist a Gianluca Scamacca poi annullato dal VAR. Nella ripresa ha mostrato maturità tattica, alternando copertura e gestione dei tempi, senza rinunciare a rendersi pericoloso in zona tiro.
Il suo percorso racconta una crescita graduale e strutturata: due stagioni nella Primavera nerazzurra tra il 2021 e il 2023, quindi il passaggio all’Under 23, con cui lo scorso anno ha chiuso il campionato di Serie C con 3 gol e 10 assist. Un cammino che lo ha portato oggi a ritagliarsi un ruolo di primo piano in prima squadra.
Il destino di Bernasconi si è incrociato la scorsa estate con quello di Palestra, altro prodotto del vivaio atalantino. Se il primo presidia la corsia destra, il secondo si esprime prevalentemente sulla fascia opposta. Le scelte societarie hanno però seguito logiche diverse: dopo una stagione in prima squadra con spazi limitati sotto la guida di Gian Piero Gasperini — 15 presenze complessive e 394 minuti giocati — per Palestra si è optato per un’esperienza più continuativa lontano da Bergamo, in prestito al Cagliari.
La realtà ha superato le previsioni. A gennaio, l’Atalanta si ritrova con due esterni titolari in Serie A, entrambi italiani e formati internamente. Palestra, nato a Buccinasco e cresciuto interamente nel settore giovanile bergamasco, ha completato la trafila fino all’esordio in prima squadra e oggi è considerato un profilo di assoluto valore. La sua valutazione è in forte ascesa e sulle sue tracce si sono mosse diverse big del campionato, tra cui Inter, Napoli, Juventus e Milan, oltre ad alcuni osservatori stranieri.
Una crescita che non passa inosservata nemmeno a livello federale: il rendimento dei due esterni rappresenta una risorsa preziosa anche per Rino Gattuso, che in vista delle prossime convocazioni della Nazionale potrebbe tenere in considerazione l’esplosione di questi nuovi volti del calcio italiano.