Un mirto con... Roberto Canestrari: "Col Milan alla lunga ha prevalso la maggiore classe dei rossoneri, espressa attraverso grandi giocate individuali. La Cremonese non ha i campioni di Max Allegri: il Cagliari se la giocherà alla pari"
L’ex difensore del Cagliari Roberto Canestrari, intervistato da Tuttocagliari.net, esamina la prestazione offerta dai rossoblù venerdì scorso all’Unipol Domus contro il Milan. E auspica un pronto riscatto da parte dell’undici isolano nella sfida salvezza di giovedì prossimo contro la Cremonese.
Roberto, col Milan il Cagliari, per certi versi, è “durato” troppo poco. I tifosi si erano illusi dopo l’avvio a tutta birra di Prati e compagni, che però con l’andare dei minuti si sono progressivamente spenti. Fino a concedere ai rossoneri, per tutto il secondo tempo, un palleggio comodo e indisturbato.
“Secondo me nel complesso i ragazzi hanno disputato una buona partita. Avevano iniziato nel migliore dei modi, ma alla lunga sono emerse le qualità tecniche dei solisti rossoneri. Direi che alla fine hanno prevalso le giocate individuali e la classe dei vari Rabiot, Modric e Leao. Parto dal presupposto che una squadra come il Cagliari può fare punti contro qualsiasi avversario, ma forse il suo primo obiettivo non è esattamente quello di fare risultato contro le big. Detto questo, tutto sommato i rossoblù - seppur con alti e bassi - stanno continuando a fare discretamente bene in campionato. Il loro andamento è in linea col raggiungimento dell’obiettivo di una salvezza tranquilla, ottenuta senza soffrire troppo.”
Giovedì si va a Cremona per affrontare l’undici dell’ex Davide Nicola.
“Naturalmente in serie A di partite semplici non ce ne sono. Il Cagliari, al di là della sconfitta col Milan, è una squadra che diverte e che gioca bene: a me piace molto vederlo in azione. E inoltre è in fiducia. La Cremonese, lo sappiamo tutti, non ha i giocatori di classe superiore che può vantare il Milan. Il Cagliari pertanto affronterà i grigiorossi assolutamente alla pari, con ottime possibilità di portare via punti dallo Zini. I rossoblù non devono uscire ridimensionati o indeboliti dalla sconfitta col Milan, ma semmai rinforzati nello spirito e nel morale.”