Ennesimo ritorno a Firenze per l'ex Cagliari Sottil. La Nazione: "Bivio decisivo per la carriera"
"Sottil, bivio decisivo per la carriera" titola stamattina La Nazione che dedica spazio alla situazione dell'ex esterno del Cagliari.
Per Riccardo Sottil è arrivato il momento della verità. Il ritorno alla Fiorentina, dopo il prestito al Lecce, potrebbe rappresentare l'ultima opportunità per conquistare definitivamente la fiducia del club viola e guadagnarsi un posto nel progetto tecnico.
Il ritiro può cambiare il futuro di Sottil
L'esterno offensivo rientra da una stagione in Salento che non ha lasciato particolari tracce sul piano delle prestazioni. A far discutere furono soprattutto alcune dichiarazioni rilasciate dopo il successo del Lecce sul Cagliari, quando commentò: «Abbiamo vinto e ributtato giù qualche squadra», riferendosi a una vittoria importante nella corsa salvezza.
Adesso Sottil si appresta a riprendere gli allenamenti al Viola Park, consapevole che il prossimo ritiro estivo potrebbe essere decisivo per il suo futuro. Il nuovo allenatore Fabio Grosso, infatti, fa del 4-3-3 il suo sistema di gioco di riferimento e, allo stato attuale, la rosa viola dispone di poche alternative sugli esterni offensivi. Una situazione che potrebbe offrire al classe 1999 una chance importante.
Ultima occasione per convincere la Fiorentina
Negli ultimi anni le aspettative nei suoi confronti sono rimaste in gran parte disattese. Già tre stagioni fa l'allora direttore sportivo Daniele Pradè lo aveva indicato come uno dei giocatori dai quali si attendeva un salto di qualità, crescita che però non si è mai concretizzata. Tra problemi fisici, rendimento discontinuo e prestazioni altalenanti, Sottil non è riuscito a imporsi con continuità.
Anche le esperienze in prestito con Pescara, Cagliari, Milan e Lecce non hanno modificato il suo percorso, pur confermando le qualità atletiche e tecniche che la Fiorentina continua a riconoscergli.
Con un contratto in scadenza tra un anno, il prossimo ritiro rappresenterà dunque un autentico esame. Senza un cambio di passo convincente, la separazione dal club viola al termine della stagione appare destinata a diventare la soluzione più probabile.
