Calamai: "Inter, Marotta deve ribellarsi alle beffe Palestra e Nico Paz"
Nel suo editoriale per TMW, il giornalista Luca Calamai ha espresso la propria opinione sul mercato dell'Inter e sui mancati arrivi di Nico Paz e Marco Palestra, con l'ex terzino del Cagliari passato al Chelsea, dopo settimane nel quale sembrava ad un passo dal club nerazzurro: "Prima Palestra. Trattato per settimane, corteggiato con tutta la forza del blasone Inter ma finito al Chelsea. E ora Nico Paz. Era sceso in campo persino il leggendario Javier Zanetti per convincere il gioiellino. Niente da fare, Paz ha scelto di restare al Como. Due schiaffi dolorosi per il presidente Marotta. Quello che io ritengo di gran lunga il miglior dirigente del calcio italiano. Due sconfitte che hanno tolto credibilità alla corazzata nerazzurra. L’Inter deve ribellarsi a queste due beffe. Marotta deve inventarsi qualcosa di speciale. Niente a che vedere che i nomi che sento circolare. Gente che verrebbero raccontati come delle tristi seconde o addirittura terze scelte. Non mi sorprenderei che l’Inter scegliesse di aspettare lo sviluppo del Mondiale. Per capire se può uscire dal torneo qualche personaggio capace di accendere la fantasia dei tifosi e di alzare il valore della squadra di Chivu. Che resta la più forte ma che ha bisogno di sangue fresco. Di talento. Di figure come Palestra e Paz, appunto.
La vicenda Paz ha riportare in copertina in Como di Fabregas. L’operazione conclusa con il Real testimonia dell’ambizione dei proprietari del club lariano. Acquistare Nico è stato come lanciare una sfida (vorrei dire una nuova sfida…) alle grandi storiche del calcio italiano. Sono in molti a pensare che nella prossima stagione il Como avrà molti problemi.
Che quasi certamente non riuscirà a ripetersi a certi livelli. Sarà ma non ci credo. La scelta di Paz è un messaggio forte ai talenti del calcio mondiale. Saranno in tanti a voler giocare insieme a Nico magari proprio nel Como. E con un allenatore preparato e visionario come Fabregas può succedere di tutto. In campionato e in Champions. Vedremo se il Como riuscirà a comprare calciatori italiani all’altezza della sua sfida. Provo grande tristezza invece nel leggere le voci di mercato su Vlahovic. Per il momento solo il Besiktas di Italiano si è fatto avanti. Dico il Besiktas. E’ questo che hanno promesso i consiglieri di Dusan all’attaccante serbo? Certo, a Istanbul si vive bene. Ma io conosco quali erano le ambizioni del Vlahovic giovane. Voleva vincere lo scudetto, la Champions. Sognava di giocare nel Real Madrid. Ha senso lasciare la Juve per andare nel Beisktas?
Chiudo con una riflessione sulla Nazionale. Il mio appello contro l’ipotesi Mancini cittì non è caduto nel vuoto. Fortunatamente Malagò ha capito che una simile scelta sarebbe stata una vergogna per la nostra Italia. Mi piace l’idea di Paolo Maldini direttore tecnico. Se Malagò riesce a convincerlo allora lasci a lui il compito di scegliere il nuovo allenatore. Per la prima volta la nostra Nazionale avrebbe una struttura tecnica costruita in maniera saggia".
