Esposito, un intermediario per trattare la cessione. Contatti con l'Atalanta, ma attenzione al Toro

Esposito, un intermediario per trattare la cessione. Contatti con l'Atalanta, ma attenzione al ToroTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 07:45Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Esposito non si presenta ad Assemini e lo scontro con il Cagliari si inasprisce. Il club conferma la cessione, ma chiede almeno 15 milioni di euro.

Il rapporto tra Sebastiano Esposito e il Cagliari appare ormai irrimediabilmente compromesso. Dopo l'allontanamento dal ritiro di Ponte di Legno, l'attaccante non si è presentato alla ripresa degli allenamenti, dando seguito al certificato medico di dieci giorni per "stress emotivo e ansia" inviato nei giorni scorsi alla società. La vicenda si arricchisce così di un nuovo capitolo, mentre il confronto tra le parti diventa sempre più acceso.

Esposito assente, il Cagliari alza i toni
 

Dopo aver inflitto al giocatore una sanzione disciplinare con la trattenuta del 20% dello stipendio mensile lordo, il club rossoblù ha disposto ulteriori verifiche sanitarie, convocando Esposito per sottoporsi a una visita con un medico di fiducia della società. Una disputa che, dopo il mancato accordo sul rinnovo contrattuale richiesto dall'entourage del calciatore, si sta spostando anche sul piano legale.

Le parole di Stefano Melis

A prendere posizione è stato l'amministratore delegato e direttore generale del Cagliari, Stefano Melis, intervenuto durante la presentazione della squadra a Pula.

«Siamo rimasti sorpresi e delusi dell'evoluzione di questa situazione: il Cagliari si era seduto in tempi non sospetti con l'agente, nonostante un contratto sino al 2030 firmato l'anno scorso, e la settimana scorsa aveva formalizzato una proposta di adeguamento importante, che rendeva Esposito uno dei più pagati in rosa».

Il dirigente ha poi rincarato la dose, criticando il comportamento dell'attaccante e del suo procuratore.

«Era una nostra liberalità e alla fine ci siamo ritrovati davanti a qualcosa di più simile a un tentativo di estorsione: il ragazzo, sicuramente mal consigliato dal proprio agente, ha lasciato il ritiro nella notte, mancando di rispetto al gruppo, al mister, allo staff e ai tifosi rossoblù».

Melis ha infine commentato anche il certificato medico presentato dal giocatore e ribadito la posizione del club sul mercato.

«Lo aspettavamo comunque alla ripresa degli allenamenti, al suo posto è arrivato un certificato medico dal contenuto quantomeno imbarazzante. Il giocatore è sul mercato, ma il Cagliari valuterà unicamente offerte congrue al suo valore tecnico e in linea con la sua reiterata richiesta di avere un ingaggio vicino al doppio dell'attuale».

L'Atalanta resta in corsa

In questo contesto - riferisce L'Unione Sarda -, la separazione sembra ormai l'unico sbocco possibile. I contatti con l'Atalanta proseguono, ma l'intesa è ancora lontana. Il Cagliari continua a valutare il cartellino del giocatore non meno di 15 milioni di euro e non intende abbassare le proprie richieste, anche perché dall'eventuale cessione incasserebbe soltanto il 60% della cifra, mentre il restante 40% spetterebbe all'Inter.

Restano inoltre da definire le commissioni legate all'operazione, altro nodo delicato nei rapporti con l'agente Mario Giuffredi, che cura anche gli interessi di Gianluca Gaetano. Per facilitare il dialogo tra le parti sarebbe stato coinvolto anche un intermediario, mentre sullo sfondo resta vivo l'interesse del Torino, che segue con attenzione l'evolversi della situazione.