Figc, La Nazione: "Ora c’è l’ipotesi riforma. Totoct: si raffreddano le piste Guardiola e Ranieri"

Figc, La Nazione: "Ora c’è l’ipotesi riforma. Totoct: si raffreddano le piste Guardiola e Ranieri"
Oggi alle 08:45Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

"Figc, ora c’è l’ipotesi riforma". Questo il titolo de La Nazione nelle pagine sportive.  

Il mondo del calcio italiano potrebbe presto andare incontro a un profondo riassetto normativo. In Parlamento si lavora a una riforma del sistema, con un incontro fissato per martedì presso la Commissione Cultura del Senato, dove si tenterà di costruire un’intesa trasversale tra le forze politiche.

Il punto di partenza è un testo elaborato dal senatore Paolo Marcheschi, esponente di Fratelli d'Italia. Tra le misure proposte spicca il recupero delle risorse legate alla storica quota della “Schedina Totocalcio”, oltre alla destinazione di parte delle sanzioni per la pirateria televisiva a favore dei settori giovanili e delle infrastrutture sportive.

Il progetto interviene anche sulla distribuzione dei proventi derivanti dai diritti televisivi della Serie A, prevedendo una revisione dei criteri attuali. Sul piano del lavoro sportivo, si ipotizzano agevolazioni contributive per i calciatori under 23 e l’introduzione di un obbligo assicurativo più strutturato.

Tra i punti più delicati figura anche la regolamentazione delle commissioni degli agenti, con l’idea di fissare un limite alle provvigioni, e un ampliamento delle condizioni che consentono il commissariamento della FIGC.

L’obiettivo politico è quello di arrivare a un accordo condiviso che permetta l’approvazione del provvedimento in tempi rapidi, evitando il passaggio in aula. Un percorso che si inserisce nella volontà, più volte espressa dal ministro dello Sport Andrea Abodi, di intervenire sulla governance del calcio italiano.

Parallelamente, resta aperto il tema della guida tecnica della Nazionale. Le ipotesi che portano a Pep Guardiola sembrano perdere consistenza, sia per la complessità dell’operazione sia per l’attuale assenza di una dirigenza pienamente operativa. Discorso simile per Claudio Ranieri, il cui nome circola ma senza sviluppi concreti.