L’Inter ha necessità d’incassare per arrivare a Jones e Palestra
"Tesoretto Frattesi". È questo il titolo scelto dal Corriere dello Sport per analizzare una delle possibili operazioni chiave del mercato dell'Inter.
Frattesi al centro delle strategie di mercato dell’Inter
La società nerazzurra ha già avviato diverse trattative sia in entrata sia in uscita, ma per completare alcuni obiettivi considerati prioritari potrebbe essere necessario generare nuove risorse economiche. In questo scenario, il nome di Davide Frattesi assume un'importanza centrale.
Negli ultimi giorni si è rifatto avanti il Nottingham Forest, club che aveva già cercato il centrocampista durante il mercato invernale. All'epoca si era lavorato a un'operazione in prestito con diritto di riscatto, ma oggi lo scenario appare diverso e l'ipotesi più concreta sembra essere quella di un trasferimento a titolo definitivo.
L'Inter, infatti, considera sempre più probabile una separazione e valuta il giocatore circa 30 milioni di euro. La società inglese, invece, sarebbe orientata a fermarsi intorno ai 25 milioni, rendendo necessaria una trattativa per ridurre la distanza tra domanda e offerta.
Naturalmente sarà determinante anche la volontà del calciatore. Nei mesi scorsi Frattesi aveva mostrato apertura verso un'esperienza in Premier League, ma nel frattempo sullo sfondo continua a esserci anche l'interesse della Juventus. Il gradimento per Luciano Spalletti e la presenza di Giovanni Carnevali nella nuova struttura dirigenziale bianconera rappresentano elementi che potrebbero mantenere viva questa pista.
Tuttavia, a Viale della Liberazione preferirebbero una soluzione all'estero. L'Inter, infatti, ha la necessità di monetizzare per aumentare il budget destinato agli acquisti. Eventuali proposte basate su scambi tecnici non sembrano al momento particolarmente gradite, proprio perché il club punta a ottenere liquidità immediata.
Palestra e Jones restano le priorità per il nuovo progetto nerazzurro
Le risorse derivanti da una cessione di Frattesi potrebbero risultare decisive per arrivare ad alcuni obiettivi individuati dalla dirigenza. Le operazioni che riguardano Solet e Provedel vengono considerate relativamente accessibili, mentre restano più complesse quelle per Curtis Jones e Marco Palestra.
Quest'ultimo è ritenuto una priorità soprattutto dopo la partenza di Denzel Dumfries. L'Inter continua a credere nella possibilità di chiudere l'affare, forte anche della volontà del giocatore di trasferirsi alla corte di Cristian Chivu. Al momento, però, le posizioni delle due società restano distanti: i nerazzurri sono arrivati a proporre 45 milioni di euro più 5 di bonus, mentre l'Atalanta continua a chiedere 55 milioni complessivi.
Per superare lo stallo sarà necessario che una delle parti modifichi la propria posizione. In questo contesto, un eventuale incasso derivante dalla partenza di Frattesi potrebbe convincere Oaktree ad autorizzare un ulteriore sforzo economico.
Situazione simile anche per Curtis Jones. L'Inter avrebbe messo sul tavolo una proposta da 20 milioni di euro, accompagnata da un ingaggio da 3,5 milioni a stagione. Per mantenere sostenibile l'impatto dell'operazione sui conti del club, però, sarebbe necessario contenere ulteriormente il costo del cartellino oppure ottenere un via libera straordinario dalla proprietà.
Per questo motivo il futuro di Frattesi viene considerato uno dei dossier più importanti dell'estate nerazzurra. Più rapidamente arriverà una soluzione, maggiori saranno le possibilità per l'Inter di accelerare sulle trattative considerate strategiche per il rafforzamento della squadra.
