Fiorentina, l’attacco che non punge più. La Nazione: "Kean sparito, Piccoli a rilento. Gud: la pazienza ha un limite. E ora potrebbero lasciare tutti"
"Kean sparito, Piccoli a rilento Gud: la pazienza ha un limite E ora potrebbero lasciare tutti". Così titola La Nazione nelle pagine sportive. "L’attacco che non punge più".
Fiorentina, rebus attacco: tra investimenti e rendimento deludente
Il ritorno dalla trasferta contro il Lecce lascia in eredità alla Fiorentina più interrogativi che certezze, soprattutto nel reparto offensivo. Un settore costruito con investimenti importanti ma che, nel corso della stagione, ha mostrato evidenti difficoltà di continuità.
Blackout offensivi e occasioni mancate
La gara del Via del Mare ha riacceso i riflettori su un attacco che fatica a incidere nei momenti chiave. In particolare, le prestazioni di Roberto Piccoli e Albert Gudmundsson continuano a generare perplessità, complice una serie di occasioni non concretizzate.
A questi si aggiunge la situazione di Moise Kean, assente nelle ultime settimane a causa di problemi fisici. Un’assenza che pesa e che potrebbe influenzare anche le strategie della società in vista del mercato estivo.
Scenari futuri: possibile rivoluzione?
Con lo sguardo già rivolto alla prossima stagione, in casa viola si fa strada l’ipotesi di un cambiamento profondo nel reparto avanzato. Una prospettiva che, seppur drastica, nasce dalle valutazioni sul rendimento dei singoli e dalle eventuali opportunità di mercato.
Tuttavia, non mancano gli ostacoli. Per esempio, l’investimento significativo effettuato per Piccoli – circa 28 milioni versati al Cagliari – rende difficile immaginare una cessione immediata a titolo definitivo. Più probabile, eventualmente, una soluzione in prestito con diritto di riscatto, senza obblighi stringenti.
Il nodo Kean e le offerte di mercato
Diverso il discorso per Kean: qualora arrivassero proposte attorno ai 40 milioni, la dirigenza – con Fabio Paratici in prima linea – sarebbe chiamata a valutare attentamente il da farsi. Una cifra importante che potrebbe incidere sulle strategie future.
Gudmundsson sotto esame
Infine, resta da chiarire il ruolo di Gudmundsson. Il suo percorso in maglia viola non ha ancora trovato una direzione definita: troppo distante, finora, dalle prestazioni offerte ai tempi del Genoa. Le ultime partite stagionali saranno decisive per capire se puntare ancora su di lui o cambiare rotta.