Fiorentina, Piccoli destinato a rimanere
In casa Fiorentina il reparto che richiederà gli interventi più importanti durante il mercato estivo è senza dubbio quello offensivo. La dirigenza viola è chiamata a una profonda opera di ricostruzione, soprattutto sulle corsie esterne, dove sarà necessario inserire almeno quattro nuovi elementi dopo le scelte effettuate negli ultimi mesi.
La Fiorentina pianifica il restyling dell’attacco
L'obiettivo è individuare giocatori capaci di garantire velocità, imprevedibilità e qualità nell'uno contro uno, caratteristiche considerate fondamentali per dare maggiore incisività alla manovra offensiva. Che si tratti di esterni a piede invertito o di giocatori più tradizionali, la valutazione verrà effettuata in base alle esigenze del nuovo progetto tecnico.
Tra i profili già presenti in rosa, resta aperta la riflessione su Manor Solomon. L'esterno potrebbe ancora rappresentare una risorsa utile per la squadra e la società sta valutando attentamente il suo futuro. Più complessa appare invece la situazione legata ad Albert Gudmundsson, le cui caratteristiche tecniche non sembrano integrarsi perfettamente con le idee che stanno prendendo forma in vista della prossima stagione.
Kean resta il grande nodo dell’estate viola
Grande attenzione anche al ruolo di centravanti. Moise Kean e Roberto Piccoli vengono considerati due attaccanti dalle qualità importanti, pur con caratteristiche differenti. Se l'ex attaccante del Cagliari sembra destinato a rimanere come alternativa all'interno dell'organico, il discorso relativo a Kean resta completamente aperto.
Al di là degli aspetti tecnici, infatti, la questione ruota soprattutto attorno alle motivazioni del giocatore, alla sua volontà di proseguire l'avventura in viola e alle condizioni fisiche con cui si presenterà ai nastri di partenza della nuova stagione. La presenza della clausola rescissoria aggiunge ulteriore incertezza a una vicenda che potrebbe protrarsi per buona parte dell'estate.
Anche per questo il vertice in programma negli Stati Uniti tra dirigenza e proprietà avrà un'importanza strategica. Dal confronto emergeranno non solo le linee guida del mercato viola, ma anche decisioni fondamentali sul futuro dei principali protagonisti dell'attacco gigliato, a partire proprio da Moise Kean.
