Gaetano sempre più vicino alla Dea: bonus e contropartite al centro del confronto con il Cagliari
La trattativa tra Cagliari e Atalanta per Gianluca Gaetano è tornata a entrare nel vivo. Lo riporta il Corriere dello Sport. Dopo una breve pausa nel fine settimana, le due società hanno ripreso i contatti con l'obiettivo di ridurre la distanza economica che ancora separa domanda e offerta.
Riprendono i contatti per Gaetano
L'impressione è che l'operazione possa andare a buon fine, anche perché il centrocampista avrebbe già espresso il proprio gradimento per il trasferimento e raggiunto un'intesa di massima con il club bergamasco sulle condizioni contrattuali.
Nelle prime fasi del confronto l'Atalanta aveva messo sul tavolo un'offerta da 12 milioni di euro, mentre il Cagliari aveva fissato la propria valutazione intorno ai 17 milioni. Le parti stanno ora lavorando per trovare un punto d'incontro, anche attraverso l'inserimento di bonus e l'eventuale coinvolgimento di uno dei giovani più interessanti del vivaio nerazzurro.
Giulini fissa le condizioni
Su quest'ultimo aspetto, però, il presidente Tommaso Giulini sembra intenzionato a mantenere una linea precisa. Dopo l'esperienza con Marco Palestra, valorizzato durante il prestito in Sardegna e oggi protagonista di una valutazione cresciuta fino a circa 50 milioni di euro, il Cagliari preferirebbe evitare nuovi prestiti senza diritto di riscatto.
Lo stesso Giulini aveva spiegato il proprio punto di vista durante la presentazione del direttore sportivo Pietro Accardi: «Sono orgoglioso ma anche un po’ arrabbiato per aver valorizzato Palestra. Sono contento per lui ma non per il club. Meno male che è venuto, visto che ci ha dato una grande mano, ma non è il nostro modo di lavorare».
Il Cagliari cerca una formula più vantaggiosa
Per questo motivo, nell'eventuale accordo con l'Atalanta, la società rossoblù cercherà formule che consentano di ottenere un ritorno tecnico ed economico più vantaggioso anche in prospettiva.
