"Gigi Riva", traguardo vicino. L'Unione Sarda: "Nuovo stadio, è il giorno che vale dieci anni"

"Gigi Riva", traguardo vicino. L'Unione Sarda: "Nuovo stadio, è il giorno che vale dieci anni"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 07:45Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Il Consiglio comunale decide sul nuovo stadio del Cagliari: il voto su pubblico interesse e diritto di superficie può sbloccare un progetto atteso da dieci anni.

"Nuovo stadio, è il giorno che vale dieci anni". Con questo titolo L'Unione Sarda evidenzia la giornata cruciale per il progetto del nuovo impianto del Cagliari. Il Consiglio comunale è infatti chiamato a esprimersi sulla dichiarazione di pubblico interesse dell'opera e sul diritto di superficie, passaggi ritenuti fondamentali per avvicinare l'avvio dei lavori. In caso di via libera, domani l'assessore allo Sport Giuseppe Macciotta trasmetterà la candidatura della città a Euro 2032. Restano tuttavia le perplessità espresse dai gruppi di opposizione.

Il Consiglio comunale vota sul nuovo stadio del Cagliari
 

Dopo un percorso durato circa dieci anni, caratterizzato da rinvii, modifiche progettuali e accesi confronti politici, il nuovo stadio del Cagliari affronta oggi quello che viene considerato il passaggio più significativo del suo iter amministrativo. L'Aula dovrà votare, per la terza volta, la dichiarazione di pubblico interesse dell'intervento e il diritto di superficie, due provvedimenti che, se approvati, rappresenterebbero il passo più concreto finora compiuto verso l'apertura del cantiere.

L'approvazione non comporterebbe l'avvio immediato dei lavori, ma segnerebbe la conclusione di una lunga fase amministrativa che ha accompagnato il progetto negli ultimi anni.

La delibera predisposta dalla Giunta sarà illustrata in apertura di seduta dall'assessore allo Sport Giuseppe Macciotta. Il documento ha già ottenuto il via libera della maggioranza nelle commissioni Sport e Bilancio, mentre le opposizioni, a eccezione di Edoardo Tocco, hanno scelto l'astensione, continuando a manifestare dubbi legati agli aspetti economici dell'operazione e alle garanzie pubbliche previste dal progetto.