Gli ex Sulemana e Adopo sfidano l'Atalanta. L'Unione Sarda: "Cagliari, per chi non ha mai visto nascere una Dea",
"Cagliari, per chi non ha mai visto nascere una Dea", è l'apertura delle pagine sportive de L'Unione Sarda. Gli ex Sulemana e Adopo sfidano l'Atalanta tra rimpianti e sperenze.
Al centro della scena ci sono Ibrahim Sulemana e Michel Adopo, due ex che affronteranno il proprio passato con motivazioni forti. Per entrambi, l’esperienza a Bergamo non ha rappresentato il trampolino di lancio sperato: poco spazio, poche occasioni per emergere, e la necessità di cercare continuità altrove.
Oggi, con la maglia del Cagliari, i due centrocampisti hanno la possibilità di dimostrare il proprio valore proprio contro la squadra che li aveva accolti senza però riuscire a valorizzarli fino in fondo. La gara in programma alla Domus non sarà quindi una partita qualunque: per Sulemana e Adopo sarà una prova carica di significato, tra voglia di rivalsa e desiderio di lasciare il segno.
Entrambi sono già andati a segno una volta in stagione e potrebbero risultare decisivi anche nella corsa alla salvezza. L’allenatore Fabio Pisacane continua a puntare su di loro, chiedendo però un contributo ancora maggiore per raggiungere l’obiettivo il prima possibile.
Sul fronte societario, resta aperta la questione legata al futuro di Sulemana. Il centrocampista ghanese è in prestito fino a giugno e il Cagliari sta valutando se procedere con il riscatto, operazione che richiederebbe un investimento di circa 11 milioni di euro. Nel frattempo, l’Atalanta osserva attentamente l’evoluzione del giocatore, pronta a prendere una decisione definitiva.
Diversa la situazione di Adopo, già acquistato a titolo definitivo la scorsa estate per circa 4 milioni di euro nell’ambito di un’operazione più ampia che coinvolgeva anche altri giocatori. Il francese ha ormai intrapreso un nuovo percorso lontano da Bergamo, ma il confronto con il passato resta inevitabile, soprattutto in una sfida che mescola ambizioni, rimpianti e nuove opportunità.