Il Corriere di Bergamo - La gara di Cagliari ha il peso di una finale
Interessante analisi del calendario dell' Atalanta sulle colonne de Il Corriere di Bergamo. Il posticipo di lunedì a Cagliari ha il peso di una finale. Mancano solo 5 partite alla resa dei conti e per l’Atalanta lo scenario non è dei migliori. In due mesi esatti è passata dal paradiso degli ottavi di Champions appena conquistati, da una semifinale di Coppa Italia tutta da giocare e da una corsa al quarto posto a cui era pienamente iscritta, fino all’incubo di una doppia eliminazione, con un posto in Europa ora distante ben 4 lunghezze (la Roma sesta a quota 58, appaiata al Como). Non solo, adesso vincere tutte le ultime 5 gare, con i 15 punti in palio, potrebbe non bastare: con il passaggio in finale di Coppa Italia della Lazio, in caso di vittoria del trofeo il 13 maggio nel «suo» Olimpico, la squadra di Sarri (nona in classifica) entrerebbe di diritto in Europa League e spedirebbe la sesta in classifica in Conference League. L’Atalanta, attualmente settima a 54 punti,resterebbe fuori. Tra due settimane e mezzo dovrà quindi sperare che a sollevare al cielo la Coppa sia l’Inter, già capolista e quindi già in Champions, a cui ovviamente non servirebbe il posto in Europa League. Lo lascerebbe così alla sesta in campionato (ora la Roma) e la settima, l’Atalanta, potrebbe così avere diritto almeno alla Conference. In finale potrà succedere di tutto, per cui in attesa del 13 maggio l’Atalanta dovrà continuare a fare la corsa sulla Roma dopo aver annullato lo scontro diretto all’Olimpico.
Non servono altri calcoli, in fondo. Basti pensare che il 22 febbraio, nel pieno della loro scalata da sogno, i nerazzurri dopo la vittoria sulNapoli erano saliti a 45 punti come il Como, oggi schizzato a 58. L’Atalanta invece ha collezionato solo 2 vittorie, con Verona e Lecce, restando indietro a 54. L’ultima posizione Champions, per ora della Juve quarta, è passata in 8 settimane da -5 all’impossibile situazione attuale di -9. Dopo il Cagliari, affamato di punti salvezza (+5 sulla zona retrocessione), l’Atalanta se la vedrà in casa col Genoa ma poi contro il Milan a San Siro e contro il Bologna alla New Balance Arena. Un doppio scoglio (con lo snodo della finale di Coppa Italia in mezzo) che anticiperà la gara al Franchi contro la Fiorentina, quando i giochi potrebbero essere già fatti. Nel frattempo, la Roma dell’ex Gasperini ha comunque la possibilità di perdere qualche punto per strada in scontri ostici: in ordine, Bologna, Fiorentina, Parma, Lazio (derby di fuoco) e Verona. Lascia meno speranze il più blando calendario del Como, già a +13 in ottica di differenza reti rispetto al +1 della Roma: i lariani sfideranno il Genoa, poi il Napoli ma in casa, e infine Verona, Parma e Cremonese.