Doppio incarico per Magic box? QS: "Tutti gli uomini del Mancio. Tornano Oriali e Bonucci. Zola, missione vivaio"

Doppio incarico per Magic box? QS: "Tutti gli uomini del Mancio. Tornano Oriali e Bonucci. Zola, missione vivaio"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 09:30Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
La nuova Italia di Mancini prende forma: Oriali e Bonucci verso il ritorno, Bollini in pole come vice e Zola destinato a un doppio incarico.

La nuova Italia di Roberto Mancini è ormai pronta a prendere forma. Secondo il Quotidiano Sportivo, mancano soltanto gli ultimi passaggi formali, ma diversi tasselli dello staff tecnico sono ormai ben delineati. "Tutti gli uomini del Mancio. Tornano Oriali e Bonucci. Zola, missione vivaio", titola la testata.
 

Mancini definisce il nuovo staff della Nazionale: Oriali e Bonucci verso il ritorno

 

Una delle certezze riguarda Lele Oriali, destinato a ricoprire nuovamente il ruolo di team manager. Già al fianco di Mancini durante la precedente esperienza in azzurro, Oriali porta con sé una lunga esperienza maturata accanto a tecnici di successo, tra cui Antonio Conte, oltre a una profonda conoscenza dell'ambiente federale.

Bonucci verso il ruolo di assistente tecnico

Tra i volti destinati a rientrare nello staff c'è anche Leonardo Bonucci, protagonista in campo del trionfo europeo del 2021. Per l'ex difensore è previsto un incarico da assistente tecnico, mentre il ruolo di viceallenatore dovrebbe essere affidato ad Alberto Bollini.

Dopo i numerosi successi nel campionato Primavera e la vittoria dell'Europeo Under 19 conquistato a Malta tre anni fa, Bollini è considerato la figura ideale per accompagnare il rinnovamento della Nazionale attraverso la valorizzazione dei giovani talenti.

Zola e il progetto per il vivaio

Parallelamente proseguono i contatti con Gianfranco Zola, anche se l'accordo non è ancora stato definito. L'ex fantasista è tra gli artefici della riforma destinata a entrare in vigore in Serie C, che punta a incentivare l'utilizzo dei giovani calciatori.

Il progetto prevede l'obbligo di avere in rosa almeno sei giocatori cresciuti nel vivaio e nati dal 2004 in poi, esclusi dal conteggio dei 23 elementi della lista ufficiale. Sono inoltre previsti incentivi economici legati al minutaggio, con premi erogati ogni sette giornate, e un tetto massimo di otto prestiti per ciascuna squadra.

La FIGC considera questa riforma particolarmente interessante e starebbe valutando per Zola un doppio incarico: capo delegazione della Nazionale maggiore, ruolo ricoperto in passato da Gigi Riva e Gianluigi Buffon, oltre a supervisore dell'intero settore delle Nazionali giovanili. In quest'ultimo ambito dovrebbe continuare a operare anche Maurizio Viscidi, con il quale Mancini e Claudio Ranieri hanno già avuto un confronto.

Gli altri uomini dello staff
 

Il resto dello staff sarà composto da collaboratori di fiducia del commissario tecnico. Massimo Maccarone, già al fianco di Mancini nell'esperienza all'Al Sadd, dovrebbe assumere il ruolo di collaboratore tecnico.

Per la preparazione dei portieri è in pole Marco Roccati, che potrebbe estendere il proprio lavoro anche all'intero settore giovanile federale.

L'eventuale arrivo di Bollini chiuderebbe invece la strada ad Antonio Gagliardi, oggi vice commissario tecnico dell'Iran e già collaboratore tattico di Mancini in passato.

Infine resta aperto il ballottaggio per il preparatore atletico: i candidati principali sono Giacomo Ceci, reduce dall'esperienza condivisa con il ct all'Al Sadd, e Claudio Donatelli, che aveva già lavorato con Mancini durante la sua avventura alla guida dell'Arabia Saudita.