Italia-Belgio, pagelle Gazzetta: "Donnarumma da 8, Romano il peggiore. Maldini non incide"
Il 2-0 subito dal Belgio all'Olimpico lascia il segno anche nelle pagelle della Gazzetta dello Sport, che distribuisce insufficienze pesanti alla Nazionale nel giorno dell'esordio-bis di Roberto Mancini.
Gazzetta, bocciatura pesante per l'Italia
«Flop Italia. Fischi per gli azzurri. Il Belgio domina. Solo Donnarumma evita lo sprofondo», titola la Rosea nelle pagine interne, descrivendo un primo tempo da incubo, con il vantaggio di Godts, e una ripresa inizialmente migliore prima del raddoppio firmato da Lukebakio.
La lettura della Gazzetta è molto severa: il Belgio viene descritto come spettacolare, ma anche favorito dai limiti mostrati dagli azzurri. Una prestazione che, secondo il quotidiano, rende preoccupante anche il cammino verso la qualificazione al prossimo Europeo.
Donnarumma da 8: è il migliore dell'Italia
A sottrarsi alla lunga serie di bocciature è soprattutto Gianluigi Donnarumma, nettamente il migliore degli azzurri con voto 8. Le sue parate evitano alla Nazionale un passivo ancora più pesante.
La Gazzetta motiva così la valutazione:
«Se si chiedesse “cosa ci faccio qui?”, alzi la mano chi lo bacchetterebbe: salviamo la faccia grazie ai suoi guantoni miracolosi. Due volte su De Keteleare, poi Godts, Raskin ancora Godts e la lista si allunga: prodezze».
Romano, esordio difficile: voto 4,5
Serata completamente diversa per Alessandro Romano. Il centrocampista del Cagliari, al debutto con la Nazionale maggiore, riceve 4,5 e viene inserito dalla Gazzetta nel box dedicato al peggiore in campo.
Questa la motivazione:
«Se il mare entra in modalità tempesta non puoi pretendere che a salvarti sia il meno esperto della compagnia: va a fondo perché non poteva essere altrimenti in un duello dove non c’è collaborazione alcuna».
Una bocciatura pesante nel voto, anche se il giudizio della Rosea evidenzia come il giovane rossoblù sia stato chiamato ad affrontare una situazione estremamente complicata senza ricevere sufficiente sostegno dalla squadra.
Mancini prende 4,5
Stesso voto, 4,5, per Roberto Mancini, che vede trasformarsi il ritorno sulla panchina azzurra in una serata da dimenticare.
«Cercava la settimana perfetta, trova una notte senza luce: i suoi ragazzi contro il Belgio appaiono scarichi, sgonfi, confusi oltre ogni limite. Decisamente l’esordio che non ci voleva e non si aspettava».
Con 4,5 vengono valutati anche Di Lorenzo, Mancini e Coppola. Leggermente sopra, ma comunque insufficienti, Calafiori, Barella, Tonali e Kean, tutti fermati a 5.
Maldini da 5,5: «Non esce niente»
Insufficienza anche per l'altro giocatore del Cagliari impegnato con gli azzurri. Daniel Maldini riceve 5,5.
«Si ritrova là, in mezzo, nel momento peggiore: dai suoi piedi o dai suoi pensieri non esce niente e, così, niente di nuovo trasmette ai suoi compagni quando servirebbe un guizzo per riaprire i giochi».
Lo stesso 5,5 viene assegnato a Pio Esposito e Frattesi.
Tra i pochi a raggiungere la sufficienza ci sono invece Cambiaghi e Scalvini, entrambi valutati con 6. Ma il quadro complessivo delle pagelle fotografa una serata fortemente negativa: Donnarumma domina con il suo 8, mentre gran parte dell'Italia resta abbondantemente sotto la sufficienza.
