Jacobelli esalta Spalletti: "Ha trasformato il nervosismo di Cagliari in una feroce carica agonistica"
Luciano Spalletti ha restituito alla Juventus determinazione e spirito combattivo, ma sa che questa stagione rappresenta un passaggio decisivo per il futuro bianconero e per la sua stessa carriera. È il giudizio espresso da Xavier Jacobelli nel suo editoriale pubblicato su Tuttosport, nel quale il giornalista analizza il carattere dell'allenatore, la reazione della squadra dopo Cagliari e la gestione dello spogliatoio.
Juventus, Jacobelli: "Spalletti conserva la stessa grinta degli inizi"
Jacobelli parte dalle dichiarazioni dello stesso tecnico, che aveva parlato della possibilità di giocarsi la fase conclusiva della propria carriera, per sottolineare come la sua determinazione sia rimasta intatta.
"Per essere uno che si gioca la fine della carriera (ipse dixit), Luciano Spalletti conserva la stessa determinazione, la stessa grinta, la stessa cocciuta volontà di quando era agli inizi della sua brillante avventura professionale. Buon segno".
Secondo l'editorialista, proprio questa energia ha contribuito alla reazione della Juventus nella trasferta europea contro il Celta Vigo.
Jacobelli: "A Vigo la Juve ha onorato il motto fino alla fine"
Il giornalista collega la vittoria in rimonta sul Celta Vigo a quanto accaduto nella precedente partita di Cagliari, durante la quale il nervosismo di Spalletti gli era costato una squalifica.
"L’allenatore ha trasformato il nervosismo di Cagliari, costatogli la squalifica, nella feroce carica agonistica trasmessa alla Juve che a Vigo ha ribaltato il Celta all’ultimo respiro".
Per Jacobelli, la rimonta rappresenta anche un richiamo all'identità storica del club:
"D’altra parte, 'fino alla fine' recita il motto della Casa e onorarlo sempre dovrebbe essere il mantra quotidiano".
Juventus, la stagione decisiva di Spalletti secondo Jacobelli
L'editoriale si sofferma anche sulla responsabilità che accompagna il lavoro dell'allenatore, chiamato a dare stabilità a una panchina caratterizzata da numerosi cambi negli ultimi anni.
"La verità è che il sesto allenatore bianconero negli ultimi sei anni, dodici mesi dopo la chiamata di Elkann sa quanto questa sia la stagione decisiva. Per la Juve e non solo per lui".
Un passaggio che mette in evidenza la posta in gioco: non soltanto i risultati immediati, ma anche la necessità di consolidare il progetto tecnico della Juventus.
Jacobelli su Conceiçao: "Con Spalletti nessuno è titolare inamovibile"
Tra gli aspetti maggiormente apprezzati da Jacobelli c'è infine la gestione dei calciatori. Il tecnico, secondo il giornalista, ha il merito di valutare tutti con lo stesso metro, senza concedere privilegi legati al nome o allo status.
"Piace di Spalletti anche il rigore con il quale non fa sconti a nessuno perché nessuno è titolare inamovibile: se non va, o sta in panchina o torna in panchina".
La riflessione si conclude con un riferimento diretto a Francisco Conceiçao, che a vigo si è sfogato dopo la sostituzione.
"E che si metta in riga, vero Conceiçao?"
Per Jacobelli, dunque, la forza di Spalletti risiede tanto nella capacità di trasmettere carattere alla squadra quanto nella fermezza delle sue scelte. Due qualità che potranno rivelarsi determinanti in una stagione considerata cruciale per il futuro della Juventus.
