La Juventus riscatta Daffara: Cagliari, Udinese e Como hanno già bussato alla porta dei bianconeri
Mario Aiello si è mosso ancora una volta in anticipo per pianificare il futuro dell'Avellino. Nella mattinata di ieri il direttore sportivo biancoverde ha raggiunto Torino per una serie di incontri con i vertici della Juventus, proprio nelle ore che hanno preceduto i cambiamenti all'interno dell'area tecnica della prima squadra bianconera.
Avellino al lavoro con la Juventus per il futuro
Nel corso della visita - riferisce l'edizione di Avellino de Il Mattino -, Aiello ha avuto un lungo confronto con Claudio Chiellini e con i responsabili della Juventus Next Gen. Sul tavolo ci sarebbero diverse operazioni riguardanti giovani prospetti, con l'obiettivo di impostare già da ora alcune intese che potranno essere formalizzate soltanto a partire dal 1° luglio.
Uno dei temi principali dell'incontro ha riguardato Giovanni Daffara. Il portiere classe 2004, protagonista di una stagione positiva in Irpinia con 25 presenze da titolare, sembra ormai destinato a proseguire il proprio percorso in Serie A. Le prestazioni offerte nell'ultimo campionato gli hanno consentito di attirare l'attenzione anche della Nazionale maggiore, aumentando ulteriormente il suo valore sul mercato.
Daffara verso l'addio, spunta Martinelli
Negli ultimi giorni Juventus avrebbe ricevuto manifestazioni d'interesse da parte di Cagliari, Udinese e Como. Inoltre il club torinese sarebbe orientato a esercitare entro il 17 giugno il controriscatto previsto dagli accordi con l'Avellino, rendendo di fatto molto difficile una permanenza del portiere in biancoverde.
Di fronte a questo scenario, la dirigenza campana starebbe valutando alternative per la porta. Tra i profili monitorati figura Tommaso Martinelli, classe 2006 di proprietà della Fiorentina. La concorrenza, però, appare particolarmente elevata, con numerose società di Serie B interessate ai migliori giovani del panorama italiano.
L'attenzione verso questi profili è legata non soltanto alle qualità tecniche, ma anche ai vantaggi economici che possono derivare dall'impiego degli under. Diversi club della categoria si sarebbero detti pronti a investire risorse significative per assicurarsi i talenti più promettenti, contando anche sui ricavi garantiti dai premi legati al minutaggio dei giovani calciatori.
