L'inserimento del Como e le pretese di Giulini, Tuttosport: "Esposito, sarà asta. E ora il Toro riflette"
Tuttosport dedica ampio spazio alla situazione di Sebastiano Esposito, obiettivo del Torino e non solo: "Esposito, sarà asta. E ora il Toro riflette", è il titolo del quotidiano torinese a pagina 15.
Esposito, il Torino rischia l’asta
L'operazione che potrebbe portare Sebastiano Esposito al Torino si sta facendo sempre più complessa. Con il passare delle settimane, infatti, l'attaccante del Cagliari sta attirando l'attenzione di un numero crescente di club, circostanza che sta contribuendo a far lievitare la sua valutazione di mercato.
In casa rossoblù non c'è alcuna urgenza di cedere il giocatore. Anzi, il presidente Tommaso Giulini sembra intenzionato a sfruttare il forte interesse attorno all'attaccante per massimizzare l'incasso da un'eventuale cessione. Non a caso, nei giorni scorsi, lo stesso numero uno del Cagliari aveva lasciato intendere che per il calciatore sarebbero presto arrivate diverse proposte.
Tra le società che stanno seguendo con attenzione la situazione figura anche il Como. Il club lombardo è alla ricerca di giocatori formati calcisticamente in Italia da inserire nella lista UEFA in vista della prossima partecipazione alla Champions League. Inoltre, la solidità economica della società rappresenta un ulteriore elemento di pressione per il Torino.
Il Como aumenta la concorrenza
Se inizialmente il club granata sperava di poter trattare al ribasso rispetto alla richiesta iniziale di circa 12 milioni di euro formulata dal Cagliari, oggi lo scenario appare cambiato. La valutazione dell'attaccante sarebbe salita ad almeno 15 milioni e potrebbe crescere ulteriormente qualora altre pretendenti decidessero di entrare concretamente nella corsa.
Il direttore sportivo granata Petrachi aveva intuito da tempo il rischio di un'asta e per questo aveva avviato i primi contatti con il Cagliari già nelle scorse settimane, mantenendo un dialogo costante con l'allora dirigente rossoblù Guido Angelozzi. Tuttavia il Torino non ha ancora potuto presentare un'offerta ufficiale, anche perché prima dovrà chiarire la situazione relativa agli attaccanti attualmente presenti in rosa.
Le uscite possono sbloccare il mercato granata
Sulla carta il reparto offensivo granata è numericamente coperto grazie alla presenza di giocatori come Simeone, Zapata, Adams e Kulenovic, oltre agli esterni e trequartisti Vlasic, Njie, Aboukhlal e Cacciamani, di ritorno dal prestito alla Juve Stabia. Non tutti, però, sono certi di restare.
Particolare attenzione va alla posizione di Adams. L'attaccante scozzese è legato al Torino da un contratto valido fino al 2027 e potrebbe attirare l'interesse di club stranieri, soprattutto dalla Premier League. Un'eventuale cessione consentirebbe al club di finanziare un nuovo investimento in attacco, eventualmente proprio su Esposito.
Adams osservato speciale al Mondiale
Molto dipenderà però sia dalla cifra incassata per l'eventuale addio dello scozzese sia dall'evoluzione del valore dell'attaccante del Cagliari. Nel frattempo Adams ha fatto il proprio esordio al Mondiale nella vittoria della Scozia contro Haiti. Se dovesse mettersi in evidenza nel corso del torneo, anche il Torino potrebbe trovarsi nella posizione di aumentare le proprie richieste economiche, seguendo una strategia simile a quella adottata dal Cagliari per Esposito.
