La Nuova Sardegna - Pastorin: "Retrocessione vissuta senza drammi, nell'isola prevale l'orgoglio di un'appartenenza. Mio figlio cresciuto col mito di Riva"

La Nuova Sardegna - Pastorin: "Retrocessione vissuta senza drammi, nell'isola prevale l'orgoglio di un'appartenenza. Mio figlio cresciuto col mito di Riva"TUTTOmercatoWEB.com
mercoledì 3 agosto 2022, 10:15Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

Il giornalista scrittore Darwin Pastorin, intervistato da Antonello Palmas per La Nuova Sardegna, ha parlato del suo rapporto con la Sardegna e della retrocessione del Cagliari: "Il mio rapporto sportivo con la Sardegna? Mio figlio Santiago da parte di mamma Olga è sardo. Suo nonno Pietro era di Tiana. E la nonna Grazia è di Teti. Io sono juventino, ma Santiago tifa Cagliari. Da quando è nato è stato bombardato di messaggi bianconeri, ma nulla da fare. Ha 4 anni quando io e Olga lo portiamo allo stadio per Juve-Parma. Segna Trezeguet, lo abbraccio ma lui scappa. Lo seguo: Santi, dove vai? Papà, come te le devo dire, io sono del Cagliari”. E ha convinto anche il cugino Leonardo. È cresciuto col mito di Riva e gliel’ho fatto conoscere è stato bellissimo. Con Gigi ho un rapporto forte, come lo ebbi con Nenè, campione e persona dalla bontà difficile incredibile. Chissà che delusione in casa per la retrocessione? Ciò che mi dispiace è che quest’anno la nostra partita Juve-Cagliari non ci sarà. Ma a differenza di altre realtà, vedo che nell’isola questo momento viene vissuto senza drammi, prevale l’orgoglio di un’appartenenza. E anche per mio figlio non cambia nulla".