Le dimissioni del direttore dell'area tecnica sembrano essere rientrate. La Nuova Sardegna: "L'Olbia è sempre più giù. E Corda torna sui suoi passi"

Le dimissioni del direttore dell'area tecnica sembrano essere rientrate. La Nuova Sardegna: "L'Olbia è sempre più giù. E Corda torna sui suoi passi"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 08:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

"L'Olbia è sempre più giù. E Corda torna sui suoi passi". Così titola stamani La Nuova Sardegna, nell'approfondimento firmato da Antonella Usai. Novanta minuti per riaccendere la speranza, tre partite per provare a cambiare una stagione che fin qui ha preso una piega sempre più complicata. L’Olbia entra nel tratto finale del campionato con la necessità di reagire in fretta dopo il pesante ko incassato sul campo della capolista Scafatese.

La sconfitta dell’ultimo turno ha aggravato ulteriormente la situazione dei galluresi, ora scivolati al penultimo posto del girone di Serie D con 29 punti, davanti soltanto al Cassino. Un quadro che rende la corsa salvezza sempre più in salita, soprattutto considerando il numero ridotto di gare ancora da disputare.

Il destino della squadra di Daniele Livieri passerà ora dal Bruno Nespoli, che ospiterà due sfide consecutive contro Trastevere e Anzio. Poi l’ultimo atto stagionale, in trasferta, contro la COS.

Più che semplici partite, tre veri e propri spareggi che definiranno il futuro immediato del club bianco.

A tenere banco, però, non c’è soltanto il campo. Nelle ore successive alla trasferta di Scafati ha fatto rumore anche la presa di posizione di Ninni Corda, che a caldo aveva parlato di dimissioni dal ruolo di direttore dell’area tecnica.

Un annuncio che aveva alimentato ulteriori tensioni in un ambiente già scosso dai risultati. Col passare delle ore, tuttavia, la situazione sembra essersi raffreddata: al momento Corda risulta ancora regolarmente al suo posto, senza cambiamenti ufficiali nell’organigramma.

L’ex dirigente è arrivato a gennaio, in concomitanza con il passaggio del club sotto il controllo totale di Pro Soccer, che ha rilevato il 100% delle quote dell’Olbia. Anche per questo, ogni scelta da qui alla fine avrà un peso specifico enorme non solo sul presente, ma anche sulla programmazione della prossima stagione.