Maldini-gol, Adopo-assist, Corriere Bergamo: "La vendetta degli ex"

Maldini-gol, Adopo-assist, Corriere Bergamo: "La vendetta degli ex"
Oggi alle 09:45Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Il Corriere Bergamo analizza il ko dell'Atalanta contro il Cagliari: protagonisti gli ex Adopo e Maldini. La Dea denuncia problemi difensivi

"Atalanta, ancora un ex: Maldini firma la seconda sconfitta". È il titolo proposto sulla prima pagina dal Corriere Bergamo dopo il successo per 2-1 del Cagliari sul campo della formazione di Maurizio Sarri.

Il quotidiano torna sulla partita anche nella sezione sportiva, dove sceglie il titolo "La vendetta degli ex". Nel successo rossoblù c'è infatti la firma di Adopo, autore dell'assist per il vantaggio realizzato da Mendy, e soprattutto di Daniel Maldini, che dal dischetto ha segnato il gol decisivo dopo il momentaneo pareggio di Scamacca. Il Corriere pone l'accento anche sugli errori difensivi e sulla scarsa incisività offensiva dell'Atalanta.

Belotti: Maldini punisce una difesa vulnerabile

Nel commentare la partita, Marina Belotti evidenzia alcuni segnali positivi arrivati dai nuovi innesti dell'Atalanta, ma allo stesso tempo sottolinea le difficoltà mostrate dalla retroguardia bergamasca. Il ko con il Cagliari rappresenta la prima sconfitta interna e la seconda consecutiva in campionato per la Dea.

Il commento dopo Atalanta-Cagliari

Belotti scrive:

"Più sciolta, più squadra, rafforzata dai nuovi arrivi ma troppo vulnerabile in difesa. L’ex Maldini punisce l’Atalanta che non riesce ad andare oltre il gol di Scamacca. Bene i nuovi, Kessie regista e Rowe ala sinistra, e Bellanova. L’unico di una retroguardia, fragile e stanca, a salvarsi. Scalvini e Kossounou sono impreparati sul primo gol, Kolasinac regala il secondo e così arriva anche la prima sconfitta casalinga, la seconda di fila in Serie A. Il tempo può aiutare la squadra a rendere automatici i nuovi meccanismi ma la rabbia post rimonta subita a Roma non si vede nella metacampo avversaria. Manifesta più rabbia la Nord, che dà un addio poco amichevole all’ex capitano de Roon con uno striscione"