Il Milan vuole Rabiot fino al 2030. Apertura Gazzetta: "Diavolo per sempre"

Il Milan vuole Rabiot fino al 2030. Apertura Gazzetta: "Diavolo per sempre"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 07:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Il futuro di Rabiot, con il Milan pronto a offrirgli il rinnovo. Spazio anche ad Antonelli, all'Italia di Mancini, all'Inter e alla Juventus.

«Diavolo per sempre» è l’apertura odierna della Gazzetta dello Sport. L’occhiello è «Il Milan vuole Rabiot fino al 2030».

«Diavolo per sempre»

Al centro della prima pagina Adrien Rabiot, accompagnato dal sommario «Mediano, regista e trequartista: il francese è indispensabile, Cardinale gli offrirà il prolungamento». Il quotidiano ricorda inoltre che il centrocampista, 31 anni, è arrivato al Milan il 1° settembre 2025 e ha attualmente un contratto fino al 2028.

«Mondiale arrivo»

Taglio alto dedicato alla Formula 1 e a Kimi Antonelli. L’occhiello è «F.1 sabato a Baku, Antonelli prepara l’allungo», mentre il titolo è «Mondiale arrivo». Spazio anche alle parole del pilota: «Kimi: “Non farò calcoli Proverò a vincerle tutte”».

«Guida Romano»

Sulla sinistra trova spazio Alessandro Romano. L’occhiello è «Domani il Belgio», il titolo «Guida Romano». Il sommario recita: «Mancini lo mette al centro dell’Italia Le big lo vogliono».

«Dubbio Calha»

Di spalla l’Inter e il futuro di Hakan Calhanoglu. L’occhiello è «Il futuro del turco», seguito dal titolo «Dubbio Calha». Il sommario: «Troppi infortuni L’Inter riflette sul rinnovo».

«Juve, Ait-Nouri idea di sinistra C’è Alaba a Udine»

Nel taglio basso di destra spazio al mercato. L’occhiello è «Neto il vice Vicario», mentre il titolo è «Juve, Ait-Nouri idea di sinistra C’è Alaba a Udine». In evidenza Rayan Ait-Nouri, 25 anni, e David Alaba, 34 anni.

«La mia Turchia sogna la Nations»

Nel taglio basso di sinistra trova posto l’intervista a Vincenzo Montella. Il titolo è «La mia Turchia sogna la Nations».

«Chiamiamolo Francesco»

In basso la rubrica «La sveglia» di Luigi Garlando, dal titolo «Chiamiamolo Francesco». L’editoriale parte dalle parole di Silvio Baldini dopo Frosinone-Como e dal confronto tra il numero di calciatori italiani utilizzati dalle due squadre, per poi soffermarsi sull’apporto di Fabregas al calcio italiano.