Nell’indagine più gare e indagati. Il Messaggero: "Il sistema arbitri nel mirino dei pm. Ombre sul tricolore dell'Inter"

Nell’indagine più gare e indagati. Il Messaggero: "Il sistema arbitri nel mirino dei pm. Ombre sul tricolore dell'Inter"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 09:15Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

"Il sistema arbitri nel mirino dei pm", è il titolo nella prima pagina de Il Messaggero. Nell’indagine più gare e indagati. "Ombre sul tricolore. Marotta: «L’Inter era ed è corretta»". Il patto di San Siro. 

L'approfondimento nelle pagine interne: "L'inchiesta si allarga. E' 'sistema arbitri'". La procura di Milano al lavoro su più partite, gli indagati sono diversi. Sotto la lente il “patto del Meazza” in cui Rocchi avrebbe accomodato le designazioni per favorire l’Inter. Il legale: «Si parla di concorso, ma chi sono le altre persone?».

Più partite al vaglio degli inquirenti e diversi indagati - si legge sul quotidiano capitolino -. Il sistema arbitrale di Serie A e B è nel mirino della Procura di Milano, che ha aperto un fascicolo per frode sportiva, e i primi a comparire davanti al pm Maurizio Ascione saranno, giovedì prossimo, il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi e il supervisore Var Andrea Gervasoni. Destinatari di un avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta innescata dall’esposto presentato a maggio 2025 dell’assistente arbitrale Domenico Rocca, ascoltato un mese dopo dal pm come persona informata sui fatti.

Nella pagina successiva: "Quei buchi nelle carte che fanno tremare la A". Ansia fra dirigenti e tesserati in attesa di scoprire quali nomi sono contenuti negli atti. Se venissero accertate responsabilità, scatterebbero sanzioni e penalizzazioni. Se fosse accertata l'alterazione di gare dello scorso campionato, il Coni potrebbe potrebbe intervenire con un Commissario.

Ilnuovo fascicolo da scoprire alimenta già lo spettro di una Calciopoli 2.0. Il designatore Aia Gianluca Rocchi si è autosospeso sabato sera e sarà ascoltato giovedì (ma difficilmente risponderà), il 30 aprile a Milano. Solo dopo quell'interrogatorio, il pm Ascione spedirà le carte alla procura Figc di Chiné, che vuole vederci chiaro prima di formulare eventuali ipotesi di reato sportivo. Va capito se e quali tesserati, o dirigenti o soggetti riconducibili ai nerazzurri, sarebbero coinvolti in questo presunto nuovo scandalo, prima di paventare illeciti (art.30), slealtà (art.4), la responsabilità oggettiva o diretta del club. E poi, in base alle prove (intercettazioni?) che ne attestino il coinvolgimento, si può discutere di retrocessione, punti di penalizzazione o semplici ammende, che potrebbero mettere a rischio l’attuale scudetto nerazzurro o avere ripercussioni sul prossimo campionato.