La nuova linea con l'arrivo del ds Accardi. L'Unione Sarda: "Sta diventando un Cagliari multietnico"
"Sta diventando un Cagliari multietnico". È questo il titolo scelto da L'Unione Sarda per analizzare il cambiamento nella composizione della rosa rossoblù. Attualmente sono dieci gli italiani, mentre tra i gruppi stranieri più numerosi figurano tre francesi e due inglesi. Complessivamente sono diciassette i Paesi rappresentati all'interno dell'organico.
Cagliari, una rosa sempre più internazionale
Una trasformazione diventata particolarmente evidente anche durante la sfida contro il Verona, quando, in una fase della partita, ben otto degli undici calciatori schierati dal Cagliari erano stranieri.
Con Accardi cambia la composizione della rosa
Negli ultimi anni il club sardo aveva puntato con decisione soprattutto su giovani e calciatori italiani, seguendo una strategia in controtendenza rispetto a buona parte della Serie A.
Una scelta che poteva contribuire alla valorizzazione dei talenti azzurri e, contemporaneamente, favorire la creazione di un nucleo italiano particolarmente solido all'interno dello spogliatoio. Una filosofia che si inseriva anche nel dibattito sulla crisi della Nazionale, spesso associata alla forte presenza di giocatori stranieri nel massimo campionato.
Sugawara è il primo giapponese nella storia del Cagliari
La situazione è ora cambiata e il Cagliari ha aperto maggiormente il proprio mercato ai profili internazionali. Il simbolo di questa nuova fase è Yukinari Sugawara, diventato il primo calciatore giapponese nella storia del club rossoblù.
Sul nuovo arrivato c'è grande curiosità, anche se il suo debutto potrebbe dover attendere. Sugawara è infatti ancora in attesa del permesso di soggiorno necessario per poter essere convocato in vista della partita contro il Lecce.
La linea verde resta, ma non è più soltanto italiana
Come sottolinea L'Unione Sarda, dietro al cambiamento potrebbero esserci diversi fattori: le normali dinamiche del mercato, le occasioni emerse durante l'ultima sessione estiva oppure i contatti e gli orientamenti del nuovo direttore sportivo Accardi. Non è escluso neppure che si tratti semplicemente del risultato delle opportunità presentatesi nel corso dell'estate.
Un elemento appare comunque evidente: il Cagliari continua a privilegiare, tendenzialmente, una linea verde, ma la ricerca di giovani talenti non è più circoscritta principalmente al mercato italiano. La rosa rossoblù ha assunto così una dimensione decisamente più internazionale.
